Quali sono le province da cui i giovani "fuggono" per andare all'estero? Lo rivela l'Istat, l'istituto nazionale di statistica, che con dati riferiti al 2016 ha messo sotto la lente d'ingrandimento l'intero Paese individuando le cancellazioni dall'anagrafe di cittadini italiani emigrati in un'altra nazione. Si tratta di persone in un'età compresa tra i diciotto e i trentanove anni.

La provincia di Frosinone, pur non offrendo grandi opportunità ai giovani, si posiziona nei bassifondi della graduatoria con una media di 26,50 persone emigrate all'estero su 10.000 abitanti. Meno emigrazioni sono riscontrabili esclusivamente nelle province di Taranto (26,31), La Spezia (25,65), Forlì Cesena (24,43), Nuoro (23,99) e Caserta (22,37).
L'analisi, elaborata da Il Sole 24 Ore, evidenzia che la Ciociaria ha il minor numero di emigranti all'estero nel Lazio. A Latina sono stati 29,94 su 10.000 abitanti, mentre a Viterbo 28,46 e a Rieti 31,33. Dalla Capitale sono andati in un'altra nazione, invece, 41,56 persone.

A livello nazionale Bolzano (90,29 per 10.000 abitanti) è la città in cui questo fenomeno è maggiore con quasi l'1% dei giovani cittadini che, in soli 365 giorni, ha lasciato l'Italia. Qui il bilinguismo ha, in maniera presumibile, recitato un ruolo importante nella mobilità delle persone. Valori alti anche per altre province del Settentrione come Trieste (68,81), Imperia (67,75), Verbano-Cusio-Ossola (66,57) e Lodi (65,19).

Stante l'eccezione di Teramo, seconda nel Paese con 77,78 giovani su 10.000 che hanno lasciato la provincia per stabilirsi fuori dall'Italia, la mappa permette di individuare dove sono maggiori queste concentrazioni: in Sicilia e Sardegna, nelle zone sud-occidentali, nel "tacco" e nella "punta" dello Stivale. Mancanza di opportunità? Cercare una sfida personale all'estero? Probabilmente la verità sta nel mezzo. Resta un numero: complessivamente più di 60.000 giovani italiani, nel 2016, sono emigrati all'estero. Anche se la Ciociaria, rispetto alla maggioranza delle province italiane, è in controtendenza