Arriva il Natale e tornano puntuali anche le... truffe. In questo caso, però, sembra che i malviventi abbiano deciso di utilizzare come pretesto per il raggiro lo spirito natalizio e, in particolare, i santi. Ma andiamo con ordine.

L'allarme è scattato negli ultimi giorni proprio a ridosso della festa dell'Immacolata Concezione quando diversi cittadini hanno fatto notare la presenza di una persona sospetta in giro per le zone centrali della città fluviale. Le descrizioni fornite parlano di un uomo, di mezza età, ben vestito e con l'accento del nord Italia. Nel racconto di molti questa persona avrebbe raccontato di far parte di una associazione romana. Ma cosa proponeva come oggetto per il raggiro? Un Rosario della Madonna di Fatima. In cambio si chiedeva di consegnare un contributo di circa cinquanta euro. Una situazione che ha insospettito più di qualcuno che ha deciso di lanciare l'allarme. E nel giro di pochissimo tempo sono stati tanti coloro che hanno segnalato di aver ricevuto la "visita" dello stesso uomo e per la medesima motivazione.

Ma negli ultimi giorni sono stati diversi i casi registrati in città. Qualche settimana fa l'allarme era scattato nella popolosa frazione di Sant'Oliva. Proprio lì dei finti operatori della società del servizio elettrico hanno bussato a diverse abitazioni con la richiesta di poter visionare il contatore della corrente elettrica. Fortunatamente nessuno ha abboccato, ma in molti hanno chiamato il servizio clienti della società che ha smentito la presenza di propri dipendenti nella zona. Sono tanti, però, coloro che finisco nella rete di queste persone senza scrupoli che derubano le povere vittime di soldi o di oggetti in oro. Per questo motivo la raccomandazione è sempre la stessa: nel caso in cui si dovessero presentare a casa sedicenti dipendenti di società di servizi o incaricati di opere caritatevoli bisogna diffidare. La soluzione migliore è contattare le forze dell'ordine che potranno, così, intervenire e bloccare i truffatori.