Anagni- Furto a danno di un imprenditore residente in via Santa Cecilia, scardinata la cassaforte dal muro e man bassa sui gioielli di famiglia. Nel tardo pomeriggio dell'Immacolata il messaggio sul "gruppo whatsapp" di amici residenti nella elegante collinetta a Sud-Est della città dei papi, ha comunicato quello che ogni tanto sono costretti a leggere: i soliti ignoti hanno colpito ancora. La villetta situata sul culmine dell'altura che domina la Valle del Sacco, è stata visitata da una banda formata probabilmente da esperti.

I malviventi hanno prima neutralizzato il sistema di allarme cospargendo di sostanza schiumogena fono/assorbente i diffusori del segnale acustico, aggredendo quindi una delle grate poste a protezione dell'abitazione. E, tramite l'apertura ottenuta infrangendo il cristallo, sono penetrati all'interno della casa. Ogni ambiente è stato accuratamente ispezionato, e gli oggetti di valore portati via.
Purtroppo i ladri sono riusciti a trovare la cassaforte, mettendo così in atto un copione ormai consueto: il disco diamantato della smerigliatrice ha avuto ragione della lastra di metallo costituente lo sportello della cassaforte; un grimaldello ben inserito ed incastrato ha vinto le residue resistenze, mettendo in mostra il contenuto della cassaforte.
Una modesta somma di denaro ed i preziosi di famiglia, compreso i regali ricevuti dai bambini in occasione dei più importanti momenti religiosi (battesimo, prima comunione, cresima…), sono stati trafugati, e portati via assieme agli altri oggetti trovati in giro.

I componenti la famigliola, al momento del furto, si trovavano fuori città per lo shopping natalizio; al loro ritorno, l'amara sorpresa. Sono stati chiamati i carabinieri della Compagnia di Anagni; gli uomini del cap. Camillo Giovanni Meo si sono portati sul posto per le verifiche e gli accertamenti del caso, e per cercare eventuali tracce dei protagonisti dell'azione delittuosa.
I furti in abitazione non sono rari, purtroppo, anzi; c'è chi ritiene che le severe e talvolta assurde norme che colpiscono soprattutto i piccoli imprenditori, consigliano loro di scegliere "il mattone" invece che la banca come custodia dei loro contanti. I ladri lo sanno, e contano di andare a colpo sicuro.