Il piano urbano del traffico stenta a decollare, ma prim'ancora che arrivi in Consiglio per l'approvazione definitiva, sorgono polemiche non in merito al progetto stesso ma per le modalità con le quali è stato fatto il questionario che in questi giorni tutti i cittadini possono compilare online dal sito ufficiale del Comune di Cassino. Andiamo con ordine.

Una storia infinita
Il Put a cui sta lavorando l'attuale amministrazione si basa sul progetto che l'ingegner Ciavolella aveva redatto su commissione di Petrarcone. Quel piano prevedeva anche un'isola pedonale permanente, ma sono state apportate delle modifiche a seguito di una concertazione con tutte le associazioni e le realtà interessate. Adesso, prima dell'ok del Consiglio e quindi della rivoluzione urbanistica, sul piano sono chiamati ad esprimersi i cittadini. In che modo? Bisogna compilarlo on-line, stamparlo e consegnarlo fisicamente in piazza De Gasperi allegando un documento di identità.
Il nuovo Put sarà una vera rivoluzione e i cittadini - pure i non residenti con una attività lavorativa in città, o gli studenti - potranno dare il loro contributo alla stesura definitiva del piano. La redazione del questionario ha preso vita grazie alla collaborazione con la facoltà di Scienze Statistiche di Roma "La Sapienza" nelle persone di Marcello D'Agosto e Augusto Francipane. E proprio questo è l'elemento che contesta la pasionaria del Pd Sarah Grieco. La consigliera difatti va giù duro parla di "schiaffo" dato all'Università degli Studi di Cassino.

La pasionaria dem attacca
Argomenta Grieco: «Trovo davvero irrispettoso e miope non aver coinvolto i tanti laureandi, dottorandi e docenti del dipartimento di ingegneria della nostra università. Vorrei ricordare a questa amministrazione che due anni fa, nel corso di un incontro pubblico dal titolo "L'isola che non c'è", che vide la partecipazione dell'allora vicesindaco e di assessori di questa amministrazione, due illustri professori mostrano la loro disponibilità a partecipare alla redazione del Put. In particolare, uno dei due esperto proprio in urbanistica e che ha realizzato ciclabilità in contesti importanti come Gaeta, redasse un questionario dedicato a cui avrebbe dovuto seguire uno studio approfondito del flusso veicolare per il ripensamento di un piano del traffico sostenibile e funzionale. Le questioni sono due: o si ritiene che la nostra università non abbia professionalità adeguate o si fanno predisporre questionari "a casaccio", non mirati perché non redatti da chi dovrà studiare flussi. Nel secondo caso saremmo all'ennesimo esempio di impreparazione; nel primo, saremmo davanti ad uno "schiaffo" dato alla nostra università. Si sono preferiti atenei romani? Prendiamo atto. Però, vi prego, non venite più a parlarci di città universitaria».

Il sindaco risponde
Il sindaco, rispondendo in diretta su "Radio City" alla consigliera spiega: «La redazione del questionario è stata curata direttamente dall'assessore Papa che so si è rivolto a delle persone specializzate in questo. Se non abbia coinvolto l'Università di Cassino questo non lo so. Sicuramente sono specialisti della materia e quindi non ho motivi di dubitare».