Il progetto di Renzo Piano va avanti. Prosegue a ritmo serrato lo sviluppo del piano e gli incontri tecnici si susseguono.
Martedì scorso il sindaco Roberto De Donatis ha accolto nella sua stanza del municipio una delegazione di professionisti del gruppo "Casa Italia" per predisporre insieme i prossimi step dell'opera, la scuola innovativa che sorgerà lungo viale San Domenico, nell'area che ha ospitato finora il mattatoio.

«L'incontro è nato sia per fare il punto della situazione sia per pianificare i passaggi da compiere per il protocollo d'intesa che seguirà la realizzazione della casetta vicino alla nuova scuola, una struttura di proprietà pubblica, la parte residenziale, il cosiddetto lotto B dell'intervento, che avrà un iterparallelo ecoinvolgerà ilmondo scolastico, universitario e associativo per promuovere una corretta cultura della prevenzione sismica - spiega il sindaco De Donatis. Il tema centrale è proprio quello di indurre nella popolazione un comportamento positivo rispetto al fenomeno che riduca la distanza che esiste oggi tra il sisma percepito e il sisma reale, ossia dacome uno lo sente e lo avverte e reagisce emotivamente rispetto alla realtà del fenomeno che va gestita in modo razionale».

Quanto alle prossime tappe del progetto, il sindaco chiarisce: «Adesso convochiamo gli uffici perché dobbiamo predisporre un censimento per delineare i soggetti attuatori di questo protocollo; poi lo sottoscriveremo con "Casa Italia" e inizieremo le attività che saranno parallele a quelle del lotto B del progetto. Noi intanto stiamo procedendo con la Provincia per la variante urbanistica, quella del lotto A: stiamo predisponendo tutti gli atti propedeutici a questa richiesta di variante anche perché la delibera di Consiglio è stata approvata. Stiamo lavorando. A gennaio ci sarà la presentazione del piano al nuovo governo, che chiaramente vuole avere conoscenza di questo progetto conclude il sindaco e poi spero che ci siano tutti i presupposti per partire»