Nell'inferno di fuoco che ieri ha distrutto un distributore di carburanti al chilometro 39 della via Salaria, in prossimità di Borgo Quinzio, in provincia di Rieti, hanno perso la vita due persone. Andrea Maggi, un 38enne di Montelibretti che a bordo della sua auto si stava recando a lavoro e Stefano Colasanti, vigile del fuoco in servizio da 21 anni, conosciuto e stimato nel Reatino. Al momento dell'incidente, Colasanti non faceva parte della squadra chiamata ad operare sulla Salaria: era in servizio, ma diretto a Roma. Si è fermato quando ha visto l'incendio per aiutare le persone coinvolte. Con ogni probabilità è stato investito dalla seconda deflagrazione.

Per onorare la memoria del collega che ha perso la vita nel tragico incidente, nel quale sono rimaste ferite altre 18 persone, i vigili del fuoco di Cassino, Frosinone, Fiuggi e Sora questa mattina alle 8 hanno rispettato un minuto di silenzio. 

Di seguito il comunicato stampa del Segretario Regionale generale della FNS CISL, Massimo Vespìa. 

IN RICORDO DELL'AMICO E COLLEGA STEFANO COLASANTI: UN EROE DEI NOSTRI GIORNI
La Segreteria Regionale FNS CISL esprime il proprio cordoglio per la grave perdita del  collega e amico Stefano Colasanti e si stringe attorno ai colleghi feriti nell'esplosione e  a tutti coloro che sono rimasti coinvolti nel grave incidente di ieri. Con Stefano abbiamo portato avanti importanti battaglie sindacali per potenziare il  Comando VVF di Rieti e condiviso indimenticabili momenti professionali che lui ha  sempre vissuto con passione e coraggio.  Il prezzo pagato dagli uomini del Comando VVF di Rieti è stato ancora una volta  altissimo. Il loro sacrificio ci spronerà a lottare con tutte le nostre forze per innalzare ulteriormente il livello di sicurezza per il personale operativo e per i cittadini. Ciò che è accaduto oggi ha riportato all'attenzione di tutto il paese il  ruolo fondamentale e il servizio che costantemente i Vigili del Fuoco svolgono per la  società, operando con abnegazione in ogni circostanza, anche a costo della propria vita.
Anche in questa maledetta situazione, i Vigili del Fuoco hanno dimostrato di saper  lavorare e morire in silenzio. Non scorderemo mai il tuo sorriso, il tuo attaccamento al lavoro e la tua voglia di  aiutare i colleghi più giovani. Ciao Stefano.