"Totale carenza di elementi qualitativi riferibile all'annualità 2018". È questa una delle motivazioni poste alla base della decisione della commissione consultiva di non ammettere il carnevale di Pontecorvo tra quelli finanziati con il contributo messo a disposizione del ministero dei beni culturali. Nelle scorse settimane è stata pubblicata la deliberazione con cui  sono stati assegnati i contributi ai diversi carnevali storici italiani. Unico bocciato in questa trance è stato proprio quello della città fluviale. Ora sono stati pubblicati i verbali della commissione consultiva carnevali storici.

Nel verbale si legge che si "pone all'attenzione della commissione l'istanza pervenuta dal Comune di Pontecorvo, per la quale, da una prima lettura del progetto triennale e del programma annuale presentati, appare una incoerenza di elementi qualitativi forniti nella descrizione dei fenomeni con le annualità di riferimento richieste". Per questo motivo, si legge ancora nel verbale della seduta, la "commissione, in merito all'istanza presentata dal Comune di Pontecorvo, ravvisa una totale carenza di elementi qualitativi riferibile all'annualità 2018. Pertanto la Commissione delibera, con approvazione unanime, la non valutabilità della succitata istanza e, di conseguenza, nonviene attribuito alcun punteggio alla stessa". Una decisione che non mette in pericolo la prossima edizione della kermesse che si svolgerà regolarmente