Una questione che va avanti da anni, i ragazzi che frequentano le scuole a ridosso della Casilina Nord in località Solfenga sono esposti a continui rischi. La totale assenza della pensilina e di un punto di raccolta per i ragazzi rappresentano una criticità della quale il Comitato Solfegna Cantoni ha avvisato già anni fa sia l'amministrazione, che l'Astral e la Provincia. La nebbia, le auto che procedono a velocità sostenuta e la scuola, proprio a ridosso dell'importante arteria che collega la città martire al Cassinate, rendono l'area molto pericolosa esia i ragazzi che gli automobilisti sono esposti a seri rischi.

«Bisogna intervenire prima che sia troppo tardi - hanno dichiarato dal Comtaot - d'estate il problema sono i cinghiali che attraversano la strada, ma nove mesi all'anno ci sono i nostri figli e bisogna ripensare alla viabilità in questo tratto».
La protesta va avanti già da un po' di tempo, il 5 ottobre del 2017 il referente Astral per la viabilità, dottor Torriero, spiegò in una riunione al Comune che il progetto era diventato esecutivo, entro dieci giorni i tecnici sarebbero venuti a Cassino per mostrare su carta il piano che è stato ideato. Ma niente è cambiato.

Il preside dell'istituto Agrario ha fatto un nuovo tentativo e ha scritto alla Regione, all'Astral, al prefetto, alla Provincia e al Comune: "il tratto stradale compreso tra l'ingresso degli Istituti scolastici San Benedetto e Medaglia d'oro – utilizzato quotidianamente da circa 400 studenti sia per il trasferimento a piedi da e verso il centro cittadino sia per l'attesa dei mezzi di trasporto pubblici, è privo di marciapiedi, di attraversamenti pedonali, di segnaletica e illuminazione adeguate, di golfi per la sosta dei mezzi di trasporto pubblici; tali carenze costituiscono un'elevata fonte di rischio per l'incolumità fisica degli alunni". Residenti, studenti e docenti restano in attesa di una risposta.