Il marchio Alfa Romeo perde oltre il 50% rispetto a novembre dello scorso anno nelle immatricolazioni del mercato italiano. A differenza dei due mesi precedenti,in cui i dati negativi sono arrivati in particolare da Giulia e Giulietta, a novembre anche l'Alfa Romeo Stelvio si mostra in netto calo. Il Suv fa registrare un totale di 619 unità vendute, un dato che rappresenta il risultato mensile più basso dell'anno per il modello di punta della gamma Alfa Romeo.

In termini percentuali, lo Stelvio fa registrare un crollo del 48% delle immatricolazioni a novembre. Nel parziale annuo, lo Stelvio si porta a 12.063 unità vendute in Italia conservando la leadership del suo segmento. L'Alfa Romeo Giulietta ha, invece, venduto un totale di 630 unità registrando un calo percentuale del 59% rispetto ai dati raccolti nel corso del novembre dello scorso anno. Nel parziale annuo, la segmento C della casa italiana si porta a 16.589 unità vendute in Italia con un calo del 10% rispetto ai dati raccolti tra gennaio e novembre dell'anno passato.

Entrando nel dettaglio del dato del Lingotto, va segnalato come il brand Jeep abbia continuato l'ottimo momento con un incremento delle vendite di oltre il 34% a più di 7.000 unità. Mentre per converso il marchio Alfa Romeo (-54% a 1.800 auto) e il brand Fiat (-33%) hanno continuato a palesare problemi significativi. Pietro Gorlier, il neo responsabile dell'area Emea di Fca (Europa, Medio Oriente e Africa) ha voluto sottolineare che il risultato dipende sia da fattori esogeni (l'introduzione da settembre della normativa Wltp sulle omologazioni dei veicoli,molto più stringente della precedente) sia da scelte interne.
«Anche a novembre in un mercato influenzato dalla normativa Wltp, Fca ha continuato nella strategia di privilegiare canali di vendita più remunerativi, quali privati, flotte e noleggio a lungo termine.
Nel mercato delle vendite ai privati abbiamo ottenuto una quota maggiore dell'1,5% punti percentuali rispetto allo scorso mese e del 2,4%4 rispetto allo stesso mese dell'anno precedente»