Assalto ai Comuni nella notte, presentate ieri tutte le denunce e consegnati agli inquirenti i filmati delle telecamere di sorveglianza. Ma l'inventario definitivo di quanto è stato portato via, sia nel Comune di Terelle che in quello di Villa Santa Lucia, non è ancora ultimato.

Questa mattina i tecnici dei rispettivi Municipi hanno effettuato gli accertamenti per stabilire con maggiore sicurezza cosa sia stato trafugato nella notte tra venerdì e sabato: 7 i pc stimati dal sindaco Antonio Iannarelli, di cui uno della scuola che insiste nello stesso edificio; tre, almeno, quelli che hanno portato via dal Comune guidato dal sindaco Dino Risi, di cui uno sempre all'interno della scuola che, anche in quel caso, si trova nella medesima struttura. Tra questi, pure due computer che stampano carte di identità.

Molte delle pratiche che erano nei cervelli elettronici portati via restano, intanto, sospese in attesa che si possano trovare soluzioni adeguate. Difficile pensare che si tratti di due bande differenti: i colpi "gemelli" sono stati messi a segno con le stesse modalità a distanza di poco tempo l'uno dall'altro e, sembrerebbe, puntando allo stesso tipo di refurtiva. Le indagini restano aperte.