Assolto dalla Corte dei Conti l'ex sindaco Carlo Noto, scagionato insieme ad altri dall'accusa di non essersi attivato per recuperare i canoni arretrati delle case degli sfrattati ed inizialmente condannato a versare 40mila euro, commenta la recente sentenza «Ringrazio pubblicamente quanti hanno condiviso e vissuto con me questo lato oscuro della vita politica»,inizia così la sua lettera aperta. «Grazie alla vera giustizia, in cui ho sempre creduto ed avuto piena fiducia, sono stato assolto da quella ingiusta condanna di risarcimento a favore del comune di Anagni che ho amministrato per 12 anni con trasparenza e correttezza».

«Mi dispiace - prosegue- aver dovuto subire angherie da parte di persone, amministratori e giornalisti espressione di corrente politica opposta, che inneggiavano nel leggere una condanna da parte della magistratura contabile, sicuramente influenzata da false dichiarazioni di qualcuno. Ancor più ero sconvolto da alcune affermazioni rilasciate dal sindaco che mi succedeva "per il comune si tratterebbe di una entrata niente male "e deliberare un incarico per il recupero delle somme ancor prima di una sentenza definitiva, visto l'avvenuto ricorso ad organo superiore». «A tal proposito -conclude -mi viene da chiedere: lui e gli amministratori che mi hanno succeduto, cosa hanno fatto in questi cinque anni per recuperare le somme di quegli inquilini che dopo la mia uscita dal mondo amministrativo non hanno più versato gli affitti correnti e le somme che si erano impegnati a versare quale recupero del pregresso? Persone che agli atti risultano non indigenti ma con reddito annuale cospicuo,e per le persone di correnti politiche di sinistra che hanno creduto opportuno denunciare il fatto (oggi si può dire inesistente), con il supporto di consiglieri comunali di opposizione allora ed assessori poi in altra amministrazione, non si sono preoccupati di dimostrare la loro integrità versando anche loro il dovuto? La mia gioia è quella di vedermi scagionato da ingiuste accuse e dissolvere quelle ombre che sin ad oggi volteggiavano attorno alla mia immagine. Inoltre mi fa piacere tranquillizzare i concittadini che mi avevano espresso fiducia nelle varie elezioni iniziate nel 2001, poi nel 2006 e 2009».