Grave incidente ieri nel primo pomeriggio ad Isola del Liri. Un trentaquattrenne di Sora, M.P, è stato elitrasportato in codice rosso al policlinico Umberto I della capitale per un colpo da arma da fuoco. Il ragazzo è stato ferito lateralmente, a destra del torace. Il colpo è partito dall'arma dell'amico cinquantenne che era che lui, D.R. originario Isola del Liri.

I fatti
Il teatro dell'incidente è stata la campagna di Capitino, località Terra Rossa, proprio in territorio della città delle cascate.
Sul posto sono prontamente intervenuti i mezzi di soccorso e le forze dell'ordine: ambulanza di Arpino, automedica di Atina, carabinieri di Isola del Liri e una pattuglia della polizia di Stato. Il fatto sembra essere avvenuto intorno alle quattordici di ieri.
Date le condizioni del cacciatore, i sanitari hanno allertato l'eliambulanza che è atterrata poco distante dal posto dell'incidente. E proprio il mezzo aereo, Pegaso 44, ha trasferito il giovane ferito al policlinico Umberto I della capitale per gli accertamenti e le cure del caso.

Forte lo shock e lo sgomento tra i familiari e gli amici del trentaquatrenne che, una volta appresa la notizia, si sono allarmarti per le condizioni di salute del ragazzo che seppure importanti, non sembrerebbe gravissime. Il ragazzo al momento dell'arrivo dei soccorsi era cosciente. A rimanere fortemente provato per quanto accaduto anche l'amico dalla cui arma è partito il colpo. I due cacciatori erano usciti insieme, complice probabilmente la gradevole giornata autunnale, per una battuta di caccia al cinghiale fino a quando, nel pomeriggio, è avvenuto l'impensabile epilogo. Il cinquantenne è stato ascoltato ieri pomeriggio negli uffici della caserma dei carabinieri di Isola del Liri: i militari hanno voluto ricostruire dettagliatamente la dinamica dell'accaduto per indirizzare le indagini.