Due furti gemelli, con le stesse modalità e con la medesima tipologia di refurtiva. Potrebbe essere stata, dunque, la stessa mano ad aver messo a segno i due colpi nei Comuni di Villa Santa Lucia e Terelle avvenuti nella notte tra venerdì e sabato. Nel mirino pc, soldi e computer in grado di stampare carte d'identità. In base a una prima ricostruzione dei fatti, il primo furto sarebbe stato commesso intorno alle 23 di venerdì a Villa Santa Lucia.

Qualcuno si è introdotto nel Municipio forzando la porta d'ingresso: una volta dentro, ha messo a soqquadro non solo gli uffici comunali ma anche la scuola che insiste nello stesso edificio. I delinquenti avrebbero forzato anche altre porte: quella dell'Anagrafe, quella dei Servizi sociali e l'ufficio del sindaco. Sette i pc portati via: sei dal palazzo comunale, uno dalla scuola. Ma a insospettire soprattutto l'interesse per il computer che permette di stampare carte d'identità.

Un elemento sensibile, tanto da dover segnalare l'accaduto anche al Ministero. Un altro computer dello stesso tipo è stato poco dopo portato via a Terelle. Giusto il tempo di caricare in macchina il materiale hi-tech portato via a Villa Santa Lucia e di raggiungere l'altro Comune dove i pc sarebbero (e il condizionale è d'obbligo, poiché gli accertamenti sulla refurtiva sono in corso) tre, di cui uno della scuola che, anche in quel caso, si trova nello stesso edificio. Come se i ladri avessero pianificato il doppio colpo già da tempo.

A Terelle (dove i malfattori sono entrati dalla porta secondaria) sono stati, poi, portati via anche i soldi dalle casse, qualche migliaio di euro con un'azione rapida e precisa: poco meno di mezz'ora come emerso in prima battuta per entrare, rovistare e rubare. Tutto, ovviamente, è ancora in fase di ricostruzione ma le telecamere offriranno i dettagli che mancano agli inquirenti per chiudere il cerchio. Sia il sindaco Antonio Iannarelli che il sindaco Dino Risi hanno subito allertato l'Arma e si sono messi a disposizione per poter offrire più dettagli e informazioni possibili. Ingenti i danni causati alle strutture oltre al valore specifico del materiale portato via.