Lo start del Giro d'Italia nella tappa del 16 maggio avverrà in pieno centro. La Carovana Rosa prenderà il via da Corso della Repubblica all'altezza dell'istituto delle suore e attraverserà tutte le vie principali prima di lasciare Cassino. Ieri mattina c'è stato un sopralluogo alla città, soprattutto le zone interessate dalla tappa. Soprattutto corso della Repubblica per la partenza, piazza Labriola per il villaggio e la presentazione, viale Dante per la posizione dei bus e mezzi delle squadre, via D'Annunzio per iniziative.

«Ieri nel pomeriggio - ha spiegato il consigliere delegato allo sport Carmine Di Mambro - ci siamo riuniti per definirele zone precise individuate, delimitando le aree in base alle richieste e le criticità. Abbiamo verificato la sicurezza in generale, levie di fuga, cosa serve per far si che si svolga tutto al meglio». La tappa del Giro non sarà un evento fine a se stesso: sono previsti tanti eventi collaterali in collaborazione con le scuole e siccome il giorno precedente, ovvero il 15 maggio ricorre il 75° anniversario del bombardamento ci sarannoancheeventi storicietanti polacchi in città.

In due giorni sono attesi oltre 2.000 persone. Anche perchè in piazza Labriola verrà allestito un villaggio per la grande festa. E, a proposito di villaggio in piazza Labriola, sempre il consigliere delegato allo sport annuncia un'altra grande manifestazione che si svolgerà dopodomani. La città di Cassino è tra le 10 piazze scelte dal Coni Lazio, l'unica in provincia di Frosinone, per l'evento "Sport in Piazza 2018" grazie al lavoro svolto dall'amministrazione e dal delegato allo sport.

Il progetto che vedrà l'allestimento di un vero e proprio villaggio sportivo nelle piazze più caratteristiche della Regione Lazio.
«Lo sport in piazza argomenta con orgoglio il consigliere comunale delegato allo sport Carmine Di Mambro simboleggia un momento d'incontro per tutta la comunità, giornata dove associazioni sportive e popolazione si confrontano mettendosi in gioco, per promuovere la pratica motoria, la partecipazione, l'inclusione sociale, il diritto alla salute per tutti i cittadini, in particolare i più giovani».