Esplode colpi d'arma da fuoco in aria per allontanare i cacciatori da un terreno confinante e viene denunciato. Un destino beffardo, quello di un sessantanovenne di San Giorgi a Liri ora nei guai per aver utilizzato con ben altri scopi le stesse armi degli invisi cacciatori. Come ricostruito dai carabinieri della locale Stazione, guidata dal maresciallo De Angelis, della Compagnia di Pontecorvo agli ordini del capitano Tamara Nicolai, il pensionato non avrebbe gradito il viavai di cacciatori che attraversavano con frequenza un terreno confinante con il suo: una presenza "indigesta", tanto da spingere il sessantanovenne a imbracciare il fucile per esplodere colpi d'arma da fuoco in aria e allontanare le presenze estranee.

Quei colpi, però, uditi a diversi chilometri di distanza hanno attivato l'intervento degli inquirenti: molte sono state le chiamate giunte, a pochi minuti dal fatto, alla locale Stazione dei militari che non hanno perso tempo e si sono recati sul posto per verificare cosa stesse realmente accadendo.
Il pensionato è stato quindi denunciato, dopo gli accertamenti svolti dai militari, per accensioni ed esplosioni pericolose o omessa custodia di armi e materie esplodenti. L'arma, risultata regolarmente detenuta per uso sportivo, è stata sequestrata