Meno rifiuti vengono prodotti, meno cara sarà LA bolletta: è questo il principio su cui si basa la Tariffazione puntuale dei rifiuti, la cosiddetta Tarip, la cui attuazione nei Comuni del Lazio è sempre più vicina. Infatti, proprio ieri la Giunta della Regione, guidata dal presidente Nicola Zingaretti, ha approvato il bando per l'introduzione della nuova modalità di tariffazione nei Comuni del Lazio entro il 2020.

In tal senso, il provvedimento prevede uno stanziamento di 2 milioni di euro, con l'obiettivo di incentivare la riduzione della produzione di rifiuti urbani e la crescita della raccolta differenziata attraverso un maggiore riciclo delle varie tipologie di scarti.

«La Tarip si fonda sul criterio della minimizzazione dei rifiuti e sul principio dell'equità - si legge nella nota diramata dalla Regione Lazio - non sarà più calcolata sulla base della superficie dell'abitazione e del numero dei componenti familiari, ma sarà definita, oltre ad una quota fissa, secondo la quantità dei rifiuti prodotti». E dopo l'approvazione delle linee guida della Tarip nella commissione regionale competente e il nuovo passaggio in Giunta, nei prossimi giorni si procederà con la pubblicazione del bando.

«Vogliamo promuovere un nuovo modello di gestione dei rifiuti - ha dichiarato Massimiliano Valeriani, assessore regionale al Ciclo dei Rifiuti - con l'obiettivo di giungere a un piano tariffario basato su sconti e agevolazioni per gli utenti che produrranno meno rifiuti: il primo bando regionale con un investimento di circa 2 milioni di euro destinato ai Comuni del Lazio favorirà l'acquisto di sistemi, strumenti e tecnologie utili a tracciare il ciclo dei rifiuti».