Anche Arpino lo scorso fine settimana ha detto basta alla violenza sulle donne. "Questa ondata di dolore e morte possa trasformarsi in un mare di amore!". È questo il messaggio di speranza che gli studenti del liceo scientifico di Arpino hanno voluto lanciare durante l'evento organizzato contro il femminicidio dal consigliere di minoranza Rachele Martino, in collaborazione con le professoresse Sara Caramanica e Gioia Pallagrosi, insieme alla Pro loco e con il patrocinio di Anci Lazio e del Comune di Arpino.

"Dalle scarpe rosse alle bambole di Serena: una storia per mille volti" è stato il tema del convegno che ha visto la partecipazione straordinaria di Guglielmo Mollicone e Gaia Fraioli, papà e cugina di Serena Mollicone, Tiziana Belli, commissario della Polizia di Stato, Vanessa Villani del Telefono Rosa di Frosinone.

«Le forti emozioni vissute oggi, la condivisione sentita e fondamentale con gli studenti, l'impegno sulle tematiche del femminicidio, della violenza, del cyberbullismo sono il motore che deve guidare ogni nostra azione, ogni azione dei docenti-formatori, delle famiglie, delle istituzioni - ha commentato il consigliere Rachele Martino, componente del direttivo regionale di Anci Lazio e dell'associazione Helvia - Dalle parole commoventi di papà Guglielmo al monito di Gaia, dalla dolcezza di Vanessa sopravvissuta alla violenza cieca e spietata fino alla determinatezza dal commissario Tiziana Belli, presenza rassicurante da parte delle forze dell'ordine.

Alla professoressa Sara Caramanica, impeccabile moderatrice e docente sensibile, i miei ringraziamenti più sentiti da estendere a tutti gli insegnanti impegnati in prima persona nella realizzazione del progetto, Gioia Pallagrosi, Oliva Impastato e Marco Gabriele».