Sono riprese alle prime luci dell'alba le operazioni di ricerca di Valter Donà, l'imprenditore edile di 68 anni di Terracina precipitato con la sua auto nella voragine che si è creata al chilometro 97 della Pontina intorno alle 7 di domenica mattina, a causa del maltempo, in località San Vito fra Terracina e San Felice.

Le ricerche erano state sospese nella serata di ieri, con l'arrivo del buio. Al lavoro, i vigili del fuoco, i sommozzatori, gli speleologi e una macchina dei soccorsi formata da forze dell'ordine, protezione civile e uomini dell'Astral. Valter Donà al momento della tragedia, quando si è aperta la grande voragine proprio mentre transitava sulla Pontina con la sua auto, era con un amico, Vincenzo Labori, con il quale stava andando a Roma. Di Valter non si hanno più notizie dal momento del crollo della strada.

Il suo amico, invece, è rimasto per fortuna solo ferito lievemente. L'uomo, stando ad alcune testimonianze, è riuscito a venir fuori dalla macchina - schiacciata sotto tonnellate di pietre, terra e fango - e in un primo momento ha disperatamente cercato di estrarre dalle lamiere Valter. Un'impresa resa molto difficile dalle condizioni precarie della voragine, con materiale che crollava in continuazione e con l'acqua del vicino fiume che sommergeva tutto in continuazione. Quindi, con l'aiuto di alcuni automobilisti di passaggio che si sono fermati per prestare soccorso richiamati dalle grida dei due uomini, è risalito in superficie ed è stato portato in ospedale.

Valter, invece, sempre secondo le testimonianze oculari raccolte, è rimasto incastrato nell'auto ed è stato travolto da un'ondata di grande portata e forza del canale che scorre accanto alla grande buca e che nella stessa è penetrato. Un'ondata che ha sommerso tutto. Da quel momento del 68enne non si hanno più notizie. L'ipotesi avvalorata dai soccorritori è che quell'onda possa averlo portato via, chissà dove, nel dedalo di canali e canaletti, anche sotterranei, che scorrono nella zona e che ieri, per via del maltempo, erano tutti ingrossati. 

È Valter Donà, classe 1950, l'automobilista di Terracina disperso dopo il crollo della Pontina all'altezza del chilometro 97+700 nel Comune di Terracina. Proseguono le ricerche da parte dei vigili del fuoco (insieme a loro i sommozzatori), dei carabinieri, della polizia e della protezione civile. La circolazione è stata interdetta da questa mattina alle 7. Resta da chiarire anche la causa del crollo. L'altro uomo che viaggiava con Donà è riuscito a mettersi in salvo e, soccorso dal 118, è stato trasportato all'ospedale "Fiorini"  di Terracina per accertament

AGGIORNAMENTO DELLE 18.50
Sono state sospese attorno alle 18 le ricerche di Valter Donà, l'automobilista disperso dopo il crollo di un tratto di strada della Pontina al chilometro 97.7 nel territorio di Terracina. Il buio non permette a vigili del fuoco, carabinieri e protezione civile di continuare le ricerche del disperso che saranno riprese domani mattina. La vettura, travolta da acqua e fango, è stata trovata, ma nell'abitacolo l'uomo non c'era. Valter Donà ha 68 anni e risiede a Terracina

di: La Redazione

Da qualche ora i vigili del fuoco hanno recuperato l'auto su cui viaggiavano l'uomo disperso, classe 1950 e probabilmente di Terracina, insieme a un amico rimasto ferito e riuscito a mettersi in salvo. Del disperso, tuttavia, ancora nessuna traccia. Al lavoro i vigili del fuoco (insieme ai sommozzatori), carabinieri, polizia stradale, protezione civile e polizia municipale.

A rendere più difficoltose le ricerche, i continui rovesci, anche piuttosto intensi. E con l'avvicinarsi del buio i soccorritori sentono salire l'ansia perché senza luce le ricerche saranno inevitabilmente ancora più difficili, se non del tutto impossibili con le speranze di ritrovare l'uomo ancora vivo che purtroppo si attenuano con il passare dei minuti.

Nel frattempo la strada è stata ovviamente interdetta, per cui i mezzi devono transitare su vie alternative come le Migliare. Non mancano disagi a causa delle forti piogge. Problemi consistenti in tutto il comprensorio. A Pontinia massima allerta per il rischio esondazione dei canali e dei fiumi. 

di: La Redazione

Proseguono le ricerche del disperso all'interno della voragine che questa mattina intorno alle 7 si è aperta sulla Pontina, all'altezza di San Vito, fra Terracina e San Felice, a causa del maltempo. Un uomo, rimasto ferito, è invece riuscito a salvarsi.

il comandante della polizia stradale di Latina poco fa ha spiegato che nella vettura che ancora è schiacciata nella voragine - e che la mala sorte ha voluto che transitasse in quella zona proprio nel momento del crollo - c'erano due persone. Una è riuscita a risalire dalla grande buca, procurandosi solo qualche ferita, in ciò aiutata anche dagli altri automobilisti di passaggio, mentre l'altra è rimasta intrappolata all'interno dell'auto. L'uomo, stando ad una prima ricostruzione dell'accaduto, sarebbe riuscito ad uscire dall'auto ma evidentemente la piena del canale gli ha impedito di risalire fin sulla strada.

Probabilmente, secondo i soccorritori - che stanno battendo in lungo e in largo anche le zone limitrofe alla voragine e in particolare i tanti canali che attraversano l'area - l'uomo potrebbe essere stato portato via dalla forza dell'acqua e quindi il corpo potrebbe essere finito anche a grande distanza dal luogo dell'incidente. Quanto all'identità dei due malcapitati, finora nessuna informazione è stata fornita dalle forze dell'ordine che continuano a lavorare fra mille difficoltà, sotto continui nubifragi, spinti dalla speranza di trovare ancora in vita la persona tuttora dispersa. Secondo alcune indiscrezioni alla guida della vettura potrebbe esserci stato un uomo di Terracina ma la notizia è tutta da confermare. 

All'opera da alcune ore, proprio per via della possibilità che il corpo del disperso sia stato portato via dall'acqua, ci sono anche diversi sommozzatori che stanno scandagliando i canali della zona. Difficile anche il recupero dell'auto inghiottita dalla voragine (letteralmente schiacciata da pietre, terra e fango) per via del rischio di continui crolli che rende poco prudente la discesa di uomini nella cavità. Per questo motivo si sta lavorando per mettere in sicurezza la voragine e permettere così l'intervento dei mezzi e degli uomini necessari a riportare la macchina in superfice. 

Nell'incidente è rimasta coinvolta anche una seconda automobile, il cui conducente, per fortuna, si è accorto in tempo della voragine riuscendo con una manovra disperata ad evitare di finirvi dentro. In conseguenza della manovra è però finito fuori strada ma fortunatamente non ha riportato ferite ma solo un grandissimo e comprensibile spavento. 

Una voragine di 8 metri di profondità su una carreggiata di 12 metri, quella che si è creata questa mattina e che ha inghiottito una macchina che transitava proprio in quel momento. Una voragine ampia, dunque, dentro la quale scorre un fiume di acqua mista a fango. 

Il maltempo non dà tregua e piove continuamente con forti raffiche di vento. Le strade miliare sono percorse dalle auto che vengono deviate e in alcuni casi allagate e si sono create delle grosse buche ovunque.

di: La Redazione

Proseguono incessanti le operazioni dei vigili del fuoco e dei carabinieri nel tratto della Pontina crollato a seguito del maltempo, fra Terracina e San Felice Circeo. Interventi difficoltosi per i soccorritori, soprattutto per i continui acquazzoni e per il rischio esondazione lungo tutti gli altri canali che costeggiano l'arteria.

I sommozzatori sono attualmente impegnati nella ricerca di un disperso (essendo forte il rischio che la persona possa essere stata portata via dalla forza delle acque e possa essere finita in uno dei canali limitrofi al tratto dove la Pontina si è aperta e tutti in piena) e intanto è stata attivata una ruspa che sta eliminando l'asfalto intorno alla voragine per evitare crolli ed agevolare le operazioni. Sul posto sono arrivati il sindaco di Terracina Procaccini, insieme al consigliere Casabona e al deputato della Lega, Zicchieri. 

SEGUONO AGGIORNAMENTI 

di: La Redazione

Un ampio tratto di asfalto sulla Pontina ha ceduto dopo le forti piogge della notte e si è creata una vera e propria voragine al chilometro 97, nella zona compresa tra San Felice Circeo e Terracina. Vigili del fuoco, protezione civile, polizia stradale e locale sono sul posto per le operazioni di messa in sicurezza ma soprattutto per cercare un disperso. Dovrebbe trattarsi di un automobilista di passaggio nella zona proprio nel momento in cui la strada si è sbriciolata e si è aperta la grande voragine. La via in questo momento è stata ovviamente interrotta. 

L'emergenza maltempo torna dunque a colpire la provincia di Latina. Durante la notte una violenta perturbazione si è abbattuta sul territorio. Le campagne tra Borgo Vodice, Sabaudia, Pontinia, Terracina e San Felice sono le più colpite, secondo le prime informazioni. Campi allagati, canali anche secondari esondati, strade impraticabili. 

di: La Redazione

Un tratto di Pontina, all'altezza del chilometro 97,7 a Terracina, è venuto giù a causa delle piogge. C'è un disperso. Circolazione interrotta. Sul posto carabinieri, polizia stradale, vigili del fuoco e Croce amica. E' accaduto questa mattina poco prima delle 8 in conseguenza del maltempo che per tutta la notte ha flagellato la costa pontina e ancora una volta Terracina. 

SEGUONO AGGIORNAMENTI 

di: La Redazione