Da qualche ora i vigili del fuoco hanno recuperato l'auto su cui viaggiavano l'uomo disperso, classe 1950 e probabilmente di Terracina, insieme a un amico rimasto ferito e riuscito a mettersi in salvo. Del disperso, tuttavia, ancora nessuna traccia. Al lavoro i vigili del fuoco (insieme ai sommozzatori), carabinieri, polizia stradale, protezione civile e polizia municipale.

A rendere più difficoltose le ricerche, i continui rovesci, anche piuttosto intensi. E con l'avvicinarsi del buio i soccorritori sentono salire l'ansia perché senza luce le ricerche saranno inevitabilmente ancora più difficili, se non del tutto impossibili con le speranze di ritrovare l'uomo ancora vivo che purtroppo si attenuano con il passare dei minuti.

Nel frattempo la strada è stata ovviamente interdetta, per cui i mezzi devono transitare su vie alternative come le Migliare. Non mancano disagi a causa delle forti piogge. Problemi consistenti in tutto il comprensorio. A Pontinia massima allerta per il rischio esondazione dei canali e dei fiumi. 

Proseguono le ricerche del disperso all'interno della voragine che questa mattina intorno alle 7 si è aperta sulla Pontina, all'altezza di San Vito, fra Terracina e San Felice, a causa del maltempo. Un uomo, rimasto ferito, è invece riuscito a salvarsi.

il comandante della polizia stradale di Latina poco fa ha spiegato che nella vettura che ancora è schiacciata nella voragine - e che la mala sorte ha voluto che transitasse in quella zona proprio nel momento del crollo - c'erano due persone. Una è riuscita a risalire dalla grande buca, procurandosi solo qualche ferita, in ciò aiutata anche dagli altri automobilisti di passaggio, mentre l'altra è rimasta intrappolata all'interno dell'auto. L'uomo, stando ad una prima ricostruzione dell'accaduto, sarebbe riuscito ad uscire dall'auto ma evidentemente la piena del canale gli ha impedito di risalire fin sulla strada.

Probabilmente, secondo i soccorritori - che stanno battendo in lungo e in largo anche le zone limitrofe alla voragine e in particolare i tanti canali che attraversano l'area - l'uomo potrebbe essere stato portato via dalla forza dell'acqua e quindi il corpo potrebbe essere finito anche a grande distanza dal luogo dell'incidente. Quanto all'identità dei due malcapitati, finora nessuna informazione è stata fornita dalle forze dell'ordine che continuano a lavorare fra mille difficoltà, sotto continui nubifragi, spinti dalla speranza di trovare ancora in vita la persona tuttora dispersa. Secondo alcune indiscrezioni alla guida della vettura potrebbe esserci stato un uomo di Terracina ma la notizia è tutta da confermare. 

All'opera da alcune ore, proprio per via della possibilità che il corpo del disperso sia stato portato via dall'acqua, ci sono anche diversi sommozzatori che stanno scandagliando i canali della zona. Difficile anche il recupero dell'auto inghiottita dalla voragine (letteralmente schiacciata da pietre, terra e fango) per via del rischio di continui crolli che rende poco prudente la discesa di uomini nella cavità. Per questo motivo si sta lavorando per mettere in sicurezza la voragine e permettere così l'intervento dei mezzi e degli uomini necessari a riportare la macchina in superfice. 

Nell'incidente è rimasta coinvolta anche una seconda automobile, il cui conducente, per fortuna, si è accorto in tempo della voragine riuscendo con una manovra disperata ad evitare di finirvi dentro. In conseguenza della manovra è però finito fuori strada ma fortunatamente non ha riportato ferite ma solo un grandissimo e comprensibile spavento. 

Una voragine di 8 metri di profondità su una carreggiata di 12 metri, quella che si è creata questa mattina e che ha inghiottito una macchina che transitava proprio in quel momento. Una voragine ampia, dunque, dentro la quale scorre un fiume di acqua mista a fango. 

Il maltempo non dà tregua e piove continuamente con forti raffiche di vento. Le strade miliare sono percorse dalle auto che vengono deviate e in alcuni casi allagate e si sono create delle grosse buche ovunque.

di: La Redazione

Proseguono incessanti le operazioni dei vigili del fuoco e dei carabinieri nel tratto della Pontina crollato a seguito del maltempo, fra Terracina e San Felice Circeo. Interventi difficoltosi per i soccorritori, soprattutto per i continui acquazzoni e per il rischio esondazione lungo tutti gli altri canali che costeggiano l'arteria.

I sommozzatori sono attualmente impegnati nella ricerca di un disperso (essendo forte il rischio che la persona possa essere stata portata via dalla forza delle acque e possa essere finita in uno dei canali limitrofi al tratto dove la Pontina si è aperta e tutti in piena) e intanto è stata attivata una ruspa che sta eliminando l'asfalto intorno alla voragine per evitare crolli ed agevolare le operazioni. Sul posto sono arrivati il sindaco di Terracina Procaccini, insieme al consigliere Casabona e al deputato della Lega, Zicchieri. 

SEGUONO AGGIORNAMENTI 

di: La Redazione

Un ampio tratto di asfalto sulla Pontina ha ceduto dopo le forti piogge della notte e si è creata una vera e propria voragine al chilometro 97, nella zona compresa tra San Felice Circeo e Terracina. Vigili del fuoco, protezione civile, polizia stradale e locale sono sul posto per le operazioni di messa in sicurezza ma soprattutto per cercare un disperso. Dovrebbe trattarsi di un automobilista di passaggio nella zona proprio nel momento in cui la strada si è sbriciolata e si è aperta la grande voragine. La via in questo momento è stata ovviamente interrotta. 

L'emergenza maltempo torna dunque a colpire la provincia di Latina. Durante la notte una violenta perturbazione si è abbattuta sul territorio. Le campagne tra Borgo Vodice, Sabaudia, Pontinia, Terracina e San Felice sono le più colpite, secondo le prime informazioni. Campi allagati, canali anche secondari esondati, strade impraticabili. 

di: La Redazione

Un tratto di Pontina, all'altezza del chilometro 97,7 a Terracina, è venuto giù a causa delle piogge. C'è un disperso. Circolazione interrotta. Sul posto carabinieri, polizia stradale, vigili del fuoco e Croce amica. E' accaduto questa mattina poco prima delle 8 in conseguenza del maltempo che per tutta la notte ha flagellato la costa pontina e ancora una volta Terracina. 

SEGUONO AGGIORNAMENTI 

di: La Redazione