Oggi, 25 novembre, è la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, una giornata indetta dall'Onu per sensibilizzare su un fenomeno preoccupante che purtroppo non accenna a diminuire. Anche in provincia di Frosinone ci sono ferite ancora aperte e donne che vivono incubi quotidiani soprattutto tra le quattro mura domestiche. Al Telefono rosa di Frosinone, con sede a Ceccano, dall'inizio dell'anno ad oggi sono arrivate oltre 260 telefonate «di cui molte passate direttamente dal numero verde 1522 con cui lo staff, come sottolinea il presidente Patrizia Palombo è strettamente collegato. A queste vanno aggiunte tutte quelle che sono venute direttamente al centro». Si supera di gran lunga il numero delle 350 persone, moltissime delle quali con figli anche piccolissimi. Dal 2016 ad oggi arriviamo alle 1.000 donne che si sono rivolte al nostro centro. L'età va dai 12 in poi».

La sede del Telefono rosa si trova a Ceccano in via Falcone, al piano terra dell'ex pretura. I numeri sono 0775.1886011 e lo staff è reperibile ventiquattr'ore su ventiquattro al numero 348.6978882. Alle donne vittime di violenza Palombo tiene a dire: «Non abbiate paura, non siete sole, chiamate il Telefono Rosa Frosinone. Noi siamo con voi». E domani, rappresentanti del Telefono rosa di Frosinone, con la presidente Palombo e l'ambasciatrice dell'associazione Vanessa Villani, saranno al teatro Quirino di Roma. Infatti l'associazione nazionale volontarie del Telefono Rosa ha organizzato due eventi che vedono la straordinaria partecipazione della Premio Nobel per la pace liberiana Leymah Gbowee.
Per quanto riguarda, invece, la fiaccolata contro il femminicidio, organizzata dall'associazione Uniti per Ceprano, e prevista per la giornata di oggi, a causa del maltempo è stata rinviata al 9 dicembre.