Le festività natalizie si avvicinano e la città di Sora vuole vestirsi a festa. Sì, ma con quali soldi? Sono molti gli scettici che attendono ancora la programmazione degli eventi presentati dagli amministratori di corso Volsci. Fatto sta che i sorani le luminarie se le aspettano, specie sui Lungoliri.

Intanto per questa sera l'assessore al commercio Silvia Ucciero ha chiamato a raccolta, alle ore 20 nella sala consiliare, i titolari delle attività commerciali estendendo l'invito non solo ai negozi del centro, ma anche a quelli delle zone periferiche.

Dai banchi dell'opposizione, il consigliere Luca Di Stefano ha esortato l'amministrazione comunale ad accelerare i tempi di realizzazione del calendario degli eventi.
«Cosa si prevede nello specifico per Sora? -incalza De Stefano- È questa la domanda, molto semplice, che mi sento di rivolgere all'assessore Sandro Gemmiti. Dalla Regione, è cosa nota, sono anche arrivati 10.000 euro per contribuire all'organizzazione di eventi e manifestazioni durante questo periodo. Un'occasione ulteriore per rivitalizzare il settore del commercio, rimasto in piedi soltanto grazie alla passione e alla dedizione dei commercianti».
Da qui la sua proposta: «Perché non prevedere l'illuminazione dell'alberone vicino la statua del cardinale Baronio? Potrebbe diventare una tradizione per la nostra città».

In Comune gli assessori Silvia Ucciero e Sandro Gemmiti sono al lavoro con gli uffici per stilare il cartellone degli eventi. In realtà l'amministratrice con delega al commercio attende la risposta dalla Regione Lazio in merito al finanziamento di 20.000 euro che aveva chiesto per realizzare il "Villaggio di Babbo Natale" e altre iniziative.

Il sindaco Roberto De Donatis ha preso una posizione in merito alle luminarie, sempre nell'attesa che si reperiscano i fondi necessari. «Al novanta per cento addobberemo il Fiume Liri -afferma il primo cittadino-L'impegno per garantire uno spettacolo suggestivo è massimo. Per quanto riguarda le risorse, nel caso in cui servisse siamo pronti a operare una variazione di bilancio»