Una situazione di estrema difficoltà che sta facendo riaccendere la polemica tra i residenti del popoloso rione Pastine.
A scatenare le dure critiche sono le condizioni in cui versa da ormai molto tempo il parco giochi situato nella piazza Giovanni Paolo II completamente devastato dagli incivili che usano le ore notturne per mettere a segno le proprie bravate. Gli ultimi episodi sono sotto gli occhi di tutti. I vandali hanno colpito duramente distruggendo il pavimento in gommapiuma, dando alle fiamme parti di gioco e rendendo particolarmente pericoloso usare le attrezzature.

Un contesto di assoluto degrado ulteriormente aggravato dalla mancanza di cura delle aree gioco dedicate ai più piccoli.
Ma la situazione si è ulteriormente aggravata. Infatti la piazza Giovanni Paolo II ha due accessi da via Aldo Moro.
Fino a poco tempo fa quegli accessi erano chiusi da delle barre metalliche. Ora le barre sono sempre aperte e quel luogo che dovrebbe essere ricreativo per i bambini e per i ragazzi è diventato una pista di rally. A ogni ora del giorno e della notte le automobili sgommano e accelerano su quell'asfalto rendendo impossibile stare tranquilli. Inoltre i vandali hanno anche lasciato delle tavole con chiodi sporgenti sulle quali sono finite delle biciclette che hanno forato le ruote.

La denuncia è arrivata anche attraverso i social network. Sono stati gli stessi residenti a raccontare quanto stanno subendo quotidianamente in quella zona. Un calvario senza fine sul quale sperano si possa arrivare nel breve periodo a una soluzione. Ma al di là di possibili deterrenti da applicare resta, forte, l'amarezza di ignoti incivili che decidono di distruggere dei beni pubblici costruiti per la collettività. In quella stessa zona, infatti, sono state compiute già diverse operazioni di recupero e messa in sicurezza. Ma ogni volta che l'area giochi viene ripristinata i vandali tornano a colpire lasciando, sull'asfalto, i residui delle "notti brave" con vetri, bottiglie di birra e, in alcuni casi, anche profilattici usati.
Una situazione che deve essere risolta quanto prima nel rispetto e nella tutela dei piccoli a cui l'area è destinata, ma anche per tutta la comunità che dovrebbe poter usufruire del parco senza problemi.