Carichi di droga che corrono sui binari e fanno tappa a Cassino, come il sequestro di un chilo di marijuana a una nigeriana, la scorsa settimana. Colpo grosso e controlli che non si fermano. Neppure venerdì scorso la polizia di Stato, insieme al gruppo cinofili di Nettuno, ha allentato la sua morsa.

Ha setacciato, palmo a palmo, la stazione ferroviaria e controllato i passeggeri che scendevano dai treni. Qualche soggetto, alla sola vista dei lampeggianti, ha allungato il passo ma la situazione è apparsa più tranquilla. Un giovane segnalato per un po' di hashish e un pomeriggio di presidio che ha ottenuto l'obiettivo di tenere lontano il malaffare che anche in quel luogo ha messo radici.
Impossibile, infatti, non incappare nel fiuto di Enduro, anche a distanza. La guerra allo spaccio, specie nei punti sensibili, non si ferma. Mai. Di giorno e di notte.