Attenzione a parcheggiare l'auto "controsenso". Soprattutto al mare. Negli ultimi tempi, a decine, se non a centinaia di automobilisti frusinati e ciociari, stanno arrivando, per raccomandata, le multe irrogate nei loro confronti. All'inizio, chi ha aperto la missiva verde con il verbale di contestazione dell'infrazione ed è andato a controllare il codice della strada, ha pensato a uno scherzo. Ma così non è. Con quella busta in mano il destinatario di turno ha pensato subito all'autovelox o che magari avesse dimenticato di esibire il ticket dei parcheggi a pagamento.

Le sanzioni, in gran parte provenienti dal Comune di Sabaudia, hanno sorpreso i più. Normalmente, infatti, soprattutto in aree particolarmente affollate e con penuria di parcheggi si tende a occupare il primo spazio libero, indipendentemente dal senso di marcia. Tuttavia, codice della strada alla mano, parcheggiare sul lato opposto alla direzione di marcia si tratta di un'infrazione (peraltro assai comune), come ribadito anche da una recente pronuncia della Corte di Cassazione.

E dunque tutti quei ciociari che hanno parcheggiato, al mare, in senso diverso rispetto a quello deputato alla circolazione, ora rischiano di vedersi recapitare a casa una sanzione. Una sanzione parametrata al minimo, come sta accadendo in questi giorni, ma pur sempre una sanzione che non sarà piacevole pagare. Soprattutto di questi tempi. Per evitarla sarebbe bastato o cercare un altro parcheggio oppure, laddove possibile, effettuare un'inversione a U e accodarsi al senso di marcia. Sul punto, infatti, il codice della strada è chiaro e non ammette repliche, ragion per cui non è nemmeno percorribile la strada del ricorso. L'articolo 157 del codice della strada, tra le altre cose, prevede che «il veicolo deve essere collocato il più vicino possibile al margine destro della carreggiata, parallelamente ad esso e secondo il senso di marcia».

E ora senz'altro chi è incappato nella contravvenzione starà bene attento prima di parcheggiare e cercherà solo parcheggi sul proprio lato di strada a meno che non abbia la possibilità di rigirarsi e sistemarsi come prevede il codice della strada. Le sanzioni sono arrivate in questi giorni. A qualcuno doppie per parcheggi effettuati anche a distanza di diverso tempo l'uno dall'altro. Un brutto ricordo di un piacevole momento trascorso al mare per trovare un po' di refrigerio dalla torrida estate.

E dunque, ora, gli automobilisti frusinati avranno anche un altro problema a cui pensare durante le giornate di festa al mare. Se l'attenzione prima era tutta concentrata al tachimetro della vettura per evitare di incappare nelle fototrappole dell'autovelox o del tutor o all'orologio per non sforare l'orario in cui termina il parcheggio nelle strisce blu, ora bisognerà concentrarsi pure sul senso di marcia. Guai, infatti, attraversare la strada per andare a parcheggiare sul lato sinistro.