I cinghiali continuano a far paura. Il fenomeno, seppure in leggera flessione, sembra non arrestarsi. Gli animali selvatici, che nei mesi scorsi si erano spinti addirittura nel centro di Ceprano in cerca di cibo, non cessano di "spaventare" gli automobilisti attraversando all'improvviso e di corsa, magari durante la notte, le strade periferiche del territorio. Addirittura, in prossimità del casello dell'autostrada, i proprietari di una villetta si dovettero barricare in casa mentre un grosso cinghiale scorrazzava nel giardino.

Ma il pericolo maggiore è sulle strade. Non pochi, infatti, gli incidenti registrati durante l'anno a causa di tali comportamenti fuori controllo. L'ultimo episodio si è verificato sulla Sr 82 Valle del Liri (la strada che collega Isoletta d'Arce a Ceprano) dove un cinghiale che ha attraversato di corsa la carreggiata è stato schivato di un soffio da un'auto in transito.

L'episodio si è verificato martedì scorso, intorno alle 18. L'auto, con a bordo due sangiovannesi, transitava sulla 82 Valle del Liri in direzione Ceprano. La donna alla guida dell'Audi aveva superato da poco il confine fra i due comuni, quando si è vista tagliare la strada da un grosso cinghiale scuro proveniente dal lato destro. Ha avuto il tempo di frenare ed evitare l'impatto. Fortunatamente dalla direzione opposta non giungevano mezzi.

Non si tratta del primo avvistamento di cinghiali sulla 82 Valle del Liri. Analoghe segnalazioni, in passato, in quella stessa zona e poco più giù verso Ceprano, in prossimità del ponte dell'autostrada, ma anche sulla Casilina, in zona Asi e allo Scalo. Sembrerebbe che i cinghiali siano stanziati nell'area della centrale elettrica. Tempo fa proprio in quella zona un ragazzo in sella al suo scooter fu sbalzato a terra da cinghiali in corsa, non riportò gravi ferite, ma la paura fu forte. Il "problema cinghiali" non ha ancora trovato soluzione.