Un lutto angosciante nel mondo della scuola anagnina. Un giovane professore, appena quarantenne, originario e residente nella provincia romana, insegnante presso il locale Liceo Scientifico, è stato trovato morto nella sua abitazione, in Via Colle della Formica.

Il corpo, senza vita, adagiato come se riposasse. Le cause del decesso saranno accertate dalle Autorità e al momento non si esclude alcuna ipotesi. Restano il dolore, lo sconcerto, la profonda tristezza che s'impossessa di chiunque, giovane o meno giovane, venga a conoscenza di simili notizie. La cronaca quotidiana è purtroppo intrisa di drammi di ogni genere, e quando è una giovane vita ad essere spezzata da incidenti, malattie, fatti imprevedibili, è inevitabile la domanda, retorica, che ognuno si pone: perché? Una domanda senza risposta.

Un punto interrogativo che è iniziato a serpeggiare tra i giovani studenti ed i colleghi dell'insegnante, non anagnino ma naturalmente conosciuto. Il corpo del giovane è stato trovato nei pressi di Colle della Formica, nelle vicinanze del Convitto Principe di Piemonte e dell'Istituto Tecnico; al centro del luogo che storicamente è il triangolo della Cultura, degli studi, ma anche della movida. Il luogo dello struscio, la "passeggiata" per antonomasia, che i giovani amano percorrere e frequentare. Con le panchine che potrebbero raccontare tanti amori e altrettante storie, ma che stavolta sono mute testimoni di una tragedia.