È ancora ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Santa Maria Goretti di Latina il 78enne di Priverno, caduto da un'altezza di circa due metri mentre stava potando un albero di ulivo. Purtroppo, dai primi riscontri degli esami medici coinvolti, sembra che abbia riportato lesioni tali alla colonna vertebrale da poter compromettere in maniera permanente l'utilizzo di tutti e quattro gli arti. Prima di una diagnosi precisa, comunque, dovrà passare qualche giorno. Al momento è stato anche intubato visto che, dopo il trasporto in ospedale, dove è arrivato cosciente, G. C., queste le sue iniziali, ha cominciato ad avere anche dei problemi respiratori.

L'incidente è avvenuto domenica mattina in via delle Grotticelle, dove il 78enne ha un terreno con degli ulivi. Proprio per ragioni di sicurezza, ironia della sorte, prima di procedere al taglio dei rami in esubero, l'uomo aveva provveduto a costruire una sorta di impalcatura intorno all'albero ed è da lì che è caduto dopo aver perso l'equilibrio mentre armeggiava con la motosega che si era spenta. Lo si apprende da chi era con lui e che immediatamente ha chiamato i soccorsi.

Sul posto si sono precipitati i sanitari del 118 dell'ambulanza della vicina postazione dell'Osteria dei Pignatari. Proprio i ragazzi del 118, appreso quanto accaduto e vagliate le sue condizioni, hanno quindi richiesto l'ausilio dell'elicottero che si è levato dall'ospedale del Santa Maria Goretti, ha caricato la vittima dell'incidente intanto immobilizzata sulla lettiga e ha provveduto a trasportarla nel Pronto soccorso del nosocomio del capoluogo, dove è stato preso in carico dai medici di turno. Come detto, arrivato in codice rosso, le sue condizioni sono state ritenute subito gravi nonostante l'anziano fosse cosciente. Gli esami strumentali hanno poi evidenziato la lesione che ne compromette la motricità e anche il funzionamento non ottimale dell'apparato respiratorio, tanto che viene aiutato con dei macchinari.