Due indagati per l'eredità di un anziano ingegnere sorano. I loro nomi figurano nell'inchiesta avviata dalla Procura di Cassino. Si tratta del comandante della polizia locale di Sora Rocco Dei Cicchi e del maresciallo Antonio Vermiglio, anche lui vigile urbano. Tre le ipotesi di reato contestate loro: falsità di testamento olografo, circonvenzione e abbandono di persona incapace.

L'ingegner Domenico Tollis è morto nel maggio scorso e solo dopo due mesi la sua famiglia, residente in Venezuela, è venuta a conoscenza della scomparsa. Dopo alcune ricerche sono scattate le indagini che hanno portato venerdi scorso alla riesumazione della salma dell'anziano. Ieri mattina, all'ospedale Santa Scolastica di Cassino, sono iniziate le attività peritali, come disposto dal pubblico ministero che indaga sul caso, il dottor Roberto Bulgarini Nomi della Procura di Cassino.

Dopo la morte dell'uomo, uno studio notarile di Sora ha pubblicato due scritture, di poco precedenti al decesso, in cui l'ingegnere avrebbe affidato con una la gestione dei suoi beni al comandate Dei Cicchi e con l'altra avrebbe espresso la volontà di essere cremato. I familiari dell'ingegnere, che vivono prevalentemente in Venezuela, venuti a conoscenza del decesso del congiunto sono tornati in Italia per fare delle ricerche. Una volta giunti al cimitero di Sora hanno saputo che si attendeva di provvedere alla cremazione della salma. Sempre la famiglia, una volta entrata in possesso delle due scritture notarili, ha contattato un perito grafologo per analizzare se l'anziano avesse scritto di suo pugno i due atti.

Le querele della famiglia sono due, presentate in momenti diversi: la prima da parte della cognata di Tollis e la seconda della figlia di quest'ultima, nipote dell'anziano, con la richiesta dell'esame autoptico per chiarire le cause della morte. La famiglia dell'anziano ha incaricato tre avvocati: Vittorio Vitali per la parte penale, Luigi Chiarolanza e Gianluca Bellano per l'aspetto civile della vicenda.

Sono emerse diverse proprietà intestate all'ingegner Tollis, nel Sorano e non solo, oltre a diverse centinaia di migliaia di euro. Gli avvocati della parte civile hanno richiesto il sequestro e un'attività d'indagine sui beni del novantaseienne. I periti della Procura incaricati sono il medico legale Daniela Lucidi e il tossicologo Felice Rosati. L'avvocato Giancarlo Corsetti di Cassino assiste i due indagati. Sul caso sta indagando la Polizia di Sora.