Amianto all'uscita della superstrada, nella giungla di via Paolini. La denuncia del dirigente locale di Fratelli d'ItaliaAn, Gaspare Fini. Qualcosa è stato fatto, ma all'uscita della superstrada che conduce a Boville Ernica e Casamari ci sono ancora siepi alte e rovi ad ogni angolo: uno spettacolo indecente. «Lo avevo denunciato mesi fa –il commento di Fini, dirigente FdI-An - torno a ribadirlo: non è questa l'immagine del territorio che dobbiamo promuovere. Una cartolina da mostrare ai tanti visitatori ma che non rende affatto giustizia né al borgo di Boville Ernica ma nemmeno ai nostri centri di interesse turistico».

In particolar modo a Casamari, meta ogni fine settimana di centinaia di turisti provenienti da tutta Italia. «Che figura facciamo? –attacca Fini è mai possibile che in tutto questo tempo, nessuno si sia accorto di come sono ridotti sia l'ingresso che l'uscita di quel tratto di superstrada? Ci vuole tanto a programmare un minimo di pulizia? Per uscire dall'incrocio bisogna invadere via Paolini, con il rischio di ritrovarsi coinvolti in un incidente. E troppi ce ne sono stati. Senza considerare che ormai quel ponte è diventato la discarica della provincia. Ieri l'ennesimo scarico abusivo di lastre di eternit. Qualche settimana fa c'erano buste della spazzatura. E chi dovrebbe ritirarlo questo materiale? Vista la situazione, anche una telecamere potrebbe servire ad evitare gesti sconsiderati come l'abbandono incontrollato di rifiuti».