A giugno l'operazione antidroga denominata "Biscia" portata a termine dagli uomini della Compagnia dei carabinieri di Anagni, guidata dal capitano Meo, portò a notificare un avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di 17 persone residenti ad Anagni e nei paesi limitrofi.

E ieri mattina l'operazione ha vissuto una nuova tappa. Infatti i carabinieri hanno dato esecuzione all'ordinanza di sospensione della licenza di pubblica sicurezza per 5 giorni, emessa dalla Questura di Frosinone, che accogliendo le risultanze investigative dei militari, ha preso la decisione nei confronti del titolare di una nota sala giochi della città.

L'operazione "Biscia" si avviò a gennaio 2017 quando un responsabile d'istituto scolastico segnalò strani movimenti dei suoi studenti. A luglio, a seguito di una capillare indagine, i carabinieri riuscirono ad avere elementi di un vasto e complesso traffico e consumo di droga. Nel corso della vasta e lunga indagine tre sono state le persone arrestate in flagranza di reato per detenzione di droga ai fini di spaccio; cinque persone denunciate, otto segnalate, con 43 cessioni di varie sostanze di droga con in totale il sequestro di mezzo chilogrammo tra cocaina, hashish e marjuana.