Un pericolo incombente o forse una psicosi collettiva. L'emergenza maltempo di questi giorni e le vittime causate in mezza Italia come in Ciociaria dalle piante cadute desta la preoccupazione di cittadini e autorità sulle condizioni degli alberi presenti sul territorio comunale. Non ci sono eccezioni, sia dal centro che dalla periferia della città le segnalazioni alla polizia locale fioccano ormai da giorni.

I residenti di Carnello hanno scritto al comando dei vigili urbani, così pure quelli della zona Madonna della Neve, ma anche gli abitanti del centro, quelli che vivono sul Lungoliri Simoncelli. Insomma, l'attenzione da parte dell'intera città è alta e, in risposta, il consigliere di maggioranza Lino Caschera si è detto pronto a recepire le segnalazioni e fare dei sopralluoghi, mentre sull'allarme generale interviene il sindaco Roberto De Donatis assicurando che la guardia è alta anche in assenza di fenomeni metereologici estremi. «Il monitoraggio dello stato di salute degli alberi rappresenta un'azione molto importante in ragione dei cambiamenti climatici che causano tragedie come quelle che si stanno verificando un po' ovunque -dice De Donatis- Questa amministrazione è attenta. La nostra risposta alle perplessità sullo stato di salute dell'alberone che per cent'anni ha accompagnato tante generazioni di sorani è stata immediata. Purtroppo abbiamo dovuto tagliare la pianta perché irrimediabilmente malata, come stabilito dall'agronomo.
Stessa scelta abbiamo intrapreso per il parco Santa Chiara, optando per la strada della prevenzione. Nella primavera scorsa abbiamo tagliato gli alberi pericolosi e potato dove necessario. Lo abbiamo fatto a tempo debito, perché prevenire è un obbligo per ogni amministrazione». «Continuiamo a controllare anche la vegetazione nell'alveo del fiume Liri -aggiunge il sindaco- sebbene i fondi scarseggino. Abbiamo il dovere di agire per prevenire problemi e lo stiamo facendo».