Ponte di tutti i Santi, città affollatissima e spaccio. Inevitabile. Così la compagnia dei carabinieri ha incrementato i servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione dei reati di microcriminalità nonché al consumo e allo spaccio di sostanze stupefacenti, disponendo "posti di controllo" nei punti di snodo della città e nei luoghi maggiormente frequentati.

Ecco, dunque, che i militari del Norm hanno controllato le aree di ritrovo degli assuntori di droga ed effettuato numerose perquisizioni personali e veicolari al termine delle quali sono stati segnalati alla Prefettura: un ragazzo di 21 anni di Pontecorvo e uno di 23 di Piedimonte San Germano, trovati in possesso di 7 grammi di marijuana; un ragazzo di 19 anni di Cassino, con 3.334 grammi di hashish; un ventisettenne di Sant'Elia Fiumerapido con 1,041 grammi di cocaina; un ragazzo di 36 anni di Cassino, trovato in possesso di 0,328 di cocaina; un ventottenne di Cassino con 0.195 grammi di cocaina. Durante il servizio è stato proposto il foglio di via a un uomo di 47 anni senza fissa dimora, noto per reati contro la persona e il patrimonio, che veniva controllato mentre si aggirava in atteggiamenti sospetti all'interno della villa comunale.

E ancora, a Piedimonte, nel corso di un servizio antidroga, sono stati segnalati un ragazzo di 22 anni di Cassino e uno di 23 di Pontecorvo: in auto avevano 7 grammi di marijuana. Inoltre, i carabinieri del Norm, a conclusione di attività d'indagine, hanno denunciato per omissione di soccorso e fuga un trentanovenne di Salerno, autore di un incidente stradale a settembre sulla Casilina mentre a San Vittore i militari della stazione di Cervaro hanno proposto il foglio di via per una donna di 37 anni campana, gravata da precedenti di polizia, che non forniva una giustificazione circa la sua presenza. Nove anche le contravvenzioni.

Luoghi pubblici per eccellenza che diventano terre di nessuno. Perché la notte assume contorni che il giorno non conosce. E le scale del Comune "vecchio" e del palazzo Fucsac (la porzione di municipio di più recente costruzione) diventano la postazione di ragazzini con bottiglie di birra in mano e "fumo". Gli schiamazzi e le risate sono il naturale contesto nel quale scorre la serata, laddove gli eccessi fanno perdere ogni ritegno. Così parecchi angoli del famoso rettangolo dello sballo - sabato notte particolarmente affollato - diventano bagni pubblici, in un viavai che non conosce momenti di pausa. A volte, si aspetta anche il proprio turno. Qualcuno entra anche nelle parti dove i cancelli sono aperti, sale sui muretti e poi lancia giù le bottiglie di birra per allettare l'animo con quel frastuono.

L'idea di recintare tutto
Quel luogo, nelle intenzioni degli amministratori, andrebbe recintato. L'area compresa tra municipio vecchio e nuovo è di proprietà del demanio. Il sindaco ha chiesto e ottenuto di averne l'uso per questioni di sicurezza, ora bisogna individuare la soluzione più confacente e metterla in pratica. Ma il discorso è concatenato ad altri. Sul tavolo, tra Ente, demanio e ministero di Giustizia, c'è «lo stabile dell'ex Diamare di proprietà del Comune che dovrebbe passare al demanio (per avviare i lavori legati al tribunale) con trasferimento al Comune di immobili di pari entità. Ora la parte demaniale (e sulla quale si paga un affitto) del Comune che potrebbe diventare di proprietà è minoritaria - ha spiegato il sindaco Carlo Maria D'Alessandro - servono altri beni per arrivare al totale relativo della Diamare». La speranza è di unire anche il "rettangolo delle sballo" per poter avviare lavori su una porzione di suolo di proprietà e non soltanto affidata. Ma nonostante qualche lettera e sollecito la vicenda resta ancora in piedi. E i ragazzi e giovanissimi ne diventano i "proprietari" notturni.

Altri "rettangoli" dello sballo
Ma non esiste solo la zona retrostante il palazzo municipale. Altre aree, magari ancora più buie, diventano il regno dei giovani e ragazzini durante la movida. A parte parecchie stradine collaterali alla piazza, dove lo smercio è di casa, isolate da auto e da controlli delle forze dell'ordine anche grazie all'isola pedonale, c'è il parcheggio dell'ex mercato coperto dove si brinda tutta la notte con un facile collegamento con altri punti di approvvigionamento degli stupefacenti.

Langiano: spaccio, serve un tavolo
Il consigliere comunale e presidente di commissione Gianrico Langiano fotografa la situazione: «Il problema legato allo spaccio e all'uso di droghe e alcool tra i minori purtroppo non c'è solo in piazza ma si dissipa in molti rivoli del centro città come la zona dietro al Comune e, ultimamente, anche nel parcheggio dell'ex mercato coperto. Dobbiamo convogliare tutti le nostre forze per estirpare il problema alla radice, in tal senso credo che il miglior modo possa essere un tavolo tecnico in prefettura e con le forze dell'ordine per coordinare l'azione di repressione».

Proprio lui, e in stretto collegamento con i commercianti che ambiscono ad avere sempre e soltanto una movida solare, si è fatto protagonista di iniziative culturali quest'estate e ora ha messo sul tavolo della commissione (insieme all'assessore Chiara Iadecola) due regolamenti, uno sulle serate musicali e il secondo sulle installazioni esterne, i "dehors". Il sindaco, dal canto suo, sta cercando di avviare il progetto-sicurezza per ricavare una parte di fondi da destinare alla piazza-salotto innestando punti luce e telecamere. Soluzioni per far crescere la movida a Cassino

di: Katia Valente