Lo avrebbe preso a schiaffi sulla guancia e colpito alle costole fino a farlo cadere dalla bici, poi le minacce di non raccontare nulla. I genitori di un bambino di 12 anni, dislessico e disgrafico, residenti in un quartiere periferico di Cassino, assistiti dagli avvocati Sandro Salera e Paolo Marandola nei giorni scorsi hanno sporto denuncia-querela alla procura della Repubblica di Cassino per lesioni e minacce nei confronti di un cinquantenne.

L'aggressione sarebbe avvenuta un pomeriggio di fine settembre: il bambino era in bicicletta con un suo amico quando sarebbe stato avvicinato da un signore che dopo essere sceso dalla macchina avrebbe iniziato a colpirlo con schiaffi e colpi, prima sulla guancia, poi all'altezza delle costole e sul collo. Fino a farlo cadere a terra dalla bici. Infine, l'uomo prima di andare via lo avrebbe minacciato di non raccontare bugie alla madre altrimenti lo avrebbe ammazzato.

A seguito dell'aggressione, il bambino è stato accompagnato al Pronto soccorso di Cassino. Oltre ad avere dolori fisici per le botte, anche un forte choc emotivo. Ancora oggi è impaurito, spaventato, presenta difficoltà nella concentrazione, non riesce a dormire e si rifiuta di uscire.

Sembra che quello di settembre non sia il primo episodio: già ad agosto lo stesso soggetto aveva intimidito il bambino minacciandolo di morte. Dietro all'aggressione, secondo quanto raccontato, ci sarebbero presunti dissidi tra il bambino e il figlio dell'uomo.