Sono ben 178 gli ammessi al concorso per i due posti di vigile urbano da assumere in pianta organica. Come programmato dal commissario straordinario del Comune che sostituì il sindaco Bassetta in attesa delle elezioni che decretarono poi la vittoria di Daniele Natalia, l'apposita commissione ha concluso l'esame dei documenti inviati da centinaia di candidati a uno dei due posti a tempo indeterminato.

Dopo averne esclusi un bel numero, sono rimasti appunto 178 i candidati in corsa per la prova e la selezione finale. La commissione, una volta esaurito il proprio compito, ha affidato il faldone nelle mani del dottor Domenico Parretta, comandante della polizia locale e responsabile per il concorso in fieri. Anagni ha evidentemente bisogno di qualche vigile in più. Con l'attuale pianta organica incompleta e il corpo della polizia locale da tempo sottodimensionato, quando vengono richiesti interventi aggiuntivi ai normali servizi si fatica ad ottemperare con i pochi agenti in servizio.

Gli uomini e le donne a disposizione del comandante Parretta per la predisposizione di turni e servizi sono in numero insufficiente per poter badare con efficienza alle numerose incombenze: dalla viabilità al controllo degli operatori commerciali; dal rispetto delle ordinanze in tema ambientale alla verifica delle autorizzazioni in edilizia; dal supporto a scuola per l'educazione stradale alla presenza nei momenti istituzionali; dalla verifica di residenze e domicili al rispetto sulle norme igieniche; dal controllo di scarichi ed emissioni agli accertamenti inerenti le problematiche sociali e tanto altro ancora.
La Direzione lavoro della Regione Lazio ha comunicato l'accertamento dell'assenza di unità disponibili negli appositi elenchi, notizia accolta con favore da tutti gli aspiranti.  A breve, dunque, l'esame e la graduatoria finale.