Non approva la relazione sentimentale di un familiare e così dalle parole passa alle minacce. Nei suoi confronti scatta la querela presentata dalle vittime ai carabinieri. E per lui, un sessantaquattrenne di Ferentino, che si trovava in regime di semidetenzione per reati in materia di stupefacenti, si sono aperte le porte del carcere di Frosinone.

La ricostruzione
L'arresto da parte dei militari al comando del maresciallo Raffaele Alborino, tutti coordinati dal capitano Camillo Giovanni Meo, ieri mattina. L'uomo, che si trovava in regime di semidetenzione proprio per reati in materia di stupefacenti, stando alle accuse ha violato più volte le prescrizioni impostegli ed in particolare, sabato scorso, due ferentinati, suoi parenti, hanno presentato nei suoi confronti una denuncia-querela per il reato di minacce. Stando alle accuse, il sessantaquattrenne ha discusso con alcuni familiari perché non approverebbe una relazione sentimentale. E così dall'alzare la voce sarebbe passato alle minacce. A quel punto nei suoi confronti è partita la querela.

Le indagini
I militari operanti, per tali violazioni, hanno richiesto e ottenuto dall'autorità giudiziaria la revoca del beneficio concesso all'uomo e, quindi, è stato arrestato. Al termine delle formalità di rito, dunque, il ferentinate è stato accompagnato nella Casa circondariale di Frosinone.