Aveva messo a segno rapine e furti in concorso con gli altri componenti della banda in almeno cinque paesi del circondario. E ora dovrà pagare il suo conto con la giustizia. Si tratta di un ventottenne residente a San Giovanni Incarico, pregiudicato per i reati contro il patrimonio, spaccio di sostanze stupefacenti e di armi, già sottoposto agli arresti domiciliari.

Il giovane è stato riconosciuto colpevole dei reati di rapina e furto in concorso commessi nei mesi di gennaio e febbraio 2016 nei comuni di Castro dei Volsci, Casalvieri, Monte San Giovanni Campano e Ceprano. Per questo è stato condannato alla pena definitiva di quattro mesi e dieci giorni di reclusione.

L'altro ieri i carabinieri della stazione di San Giovanni Incarico hanno dato esecuzione alla misura emessa dalla Procura generale della Repubblica presso la Corte d'Appello di Roma e lo hanno arrestato. Al termine delle formalità di rito, il giovane è stato rinchiuso nella casa circondariale di Cassino.