L'ex ospedale Santa Croce diverrà un "centro della salute". Sì, ma quando? La questione tiene banco in paese sin dall'ultima campagna elettorale. E proprio sulla trasformazione del vecchio presidio ospedaliero è intervenuto il consigliere di minoranza Mauro Iafrate che, all'inizio del mese, ha incalzato il sindaco Renato Rea con un'interrogazione. «Nei primi giorni di giugno, in piena campagna elettorale - ricorda Iafrate nella sua interrogazione - abbiamo avuto l'onore di avere ad Arpino il vicepresidente della Regione Smeriglio e ildirettore del Distretto C di Sora D'Ambrosio, che insieme a lei hanno visitato i locali dell'ex ospedale Santa Croce e hanno rassicurato tutta la cittadinanza che da lì a breve sarebbero stati attivati nuovi servizi sanitari. In modo particolare un centro prelievi, un Cup, un punto unico di accesso, un ambulatorio infermieristico e un centro di odontoiatria».

La domanda viene da sé: che fine hanno fatto quelle promesse? Il sindaco Rea risponde a tono: «Non è nel mio stile cavalcare promesse elettorali. È vero che nei mesi scorsi abbiamo avuto l'attenzione di esponenti di spicco della Regione Lazio e dell'Asl di Frosinone ed è proprio a loro che si devono rivolgere le domande in merito alle tempistiche, io non ho promesso nulla. Attendiamo tutti che venga inaugurato questo "punto della salute", ma gli impegni sono stati presi da Regione e Asl, al Comune spettava di pulire i locali di via Vittoria Colonna ed è già stato fatto. Il mio interesse a seguire l'iter del progetto non è mai venuto meno. So che l'Asl ha richiesto alla Regione una somma che oscilla tra i 200.000 e i 300.000 euro». Ed è proprio quest'ultimo aspetto che Rea sottolinea con forza: «Il beneficiario del finanziamento sarà l'Asl non il Comune di Arpino. Spero che entro la fine dell'anno venga stanziata questa somma, come mi hanno assicurato dalla Regione insieme all'avanzamento dell'iter».