Continua la conta dei danni causati dal maltempo che non allenta la presa su tutto il territorio ciociaro. I disagi maggiori si sono registrati, sin dalla giornata di ieri, nella Val Comino. E nella notte non è andata meglio. Situazione critica ad Atina dove il fiume Melfa è straripato, in località Sode, inondando le strade e le campagne vicine. Allagamenti si sono registrati nelle cantine delle case ed in alcuni locali al piano terra della zona oltre che in alcuni negozi. Numerosi i disagi anche per le persone che hanno dovuto raggiungere, nella mattinata, i luoghi di lavoro tra Atina, Ponte Melfa e Gallinaro. La superstrada Sora-Cassino risulta infatti completamente allagata e non va meglio nelle strade urbane.

Temporaneamente chiusa la provinciale per Gallinaro, tra i comuni più colpiti della Valle di Comino. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco che stanno lavorando ancora in queste ore per mettere in sicurezza le frane che si sono registrate sul territorio. Almeno tre i movimenti franosi che hanno riversato fango sulla strada. Gli operatori stanno cercando di ripristinare la viabilità ordinaria rimuovendo i detriti dalla carreggiata per rimettere in sicurezza l'area.

Il ponte crollato
Sempre a Gallinaro, è stata chiusa la strada comunale in località Frattone perché parte del ponte che delimita la carreggiata è crollata. Un'enorme e pericolosa voragine si è infatti aperta lungo la strada. 

Immagini da nord a sud della Ciociaria impressionanti. Auto quasi sommerse dall'acqua, salvataggi in extremis, abitazioni, garage e locali allagati. Strade impraticabili. In una sola giornata caduti oltre 60 millimetri di pioggia. Raffiche di vento arrivate fino a 60 km/h. Questa mattina scuole chiuse in molti paesi. Il prefetto Ignazio Portelli ha invitato ieri i sindaci ad emettere le ordinanze di chiusura in vista del meteo avverso anche per oggi. Invito subito raccolto da quasi tutti i cittadini dei principali centri della provincia. Prima il vento che ha spazzato gli alberi sulle strade dalla tarda serata di sabato, poi, con il passare delle ore, l'acqua ha peggiorato la situazione, non risparmiando nessun comune. La perturbazione annunciata da giorni è arrivata anche in provincia di Frosinone. Venti forti e piogge abbondanti, che in molti casi hanno assunto le caratteristiche di veri e propri nubifragi. Molti i disagi, ma la situazione più critica sicuramente nella Valle di Comino. A lavoro in tutta la provincia forze dell'ordine, squadre di vigili del fuoco e protezione civile.

In Valcomino
Ad Atina alle prime luci dell'alba di ieri al 112 è arrivata la richiesta di aiuto di due giovani. I carabinieri della locale Stazione, insieme ai colleghi della Radiomobile della Compagnia, hanno subito raggiunto il posto. Erano aggrappati al tetto dell'auto. Auto invasa dalle acque di esondazione del vicino fiume Melfa. I ragazzi, un diciannovenne di Picinisco e un diciassettenne di Casalvieri, avevano trascorso la notte in auto e si erano svegliati con l'acqua di esondazione all'interno della macchina. Fortunatamente sono riusciti a lanciare l'allarme e sono stati salvati dai militari intervenuti sul posto e soccorsi dal personale del 118 che ha prestato loro le cure del caso. Necessario l'intervento, inoltre, dei vigili del fuoco.
Sempre ad Atina nel corso del servizio preventivo attuato per l'occasione, i militari della locale stazione sono intervenuti in via della Cartiera, negli edifici della cooperativa per richiedenti asilo denominata "Casa di Tom", e hanno messo in salvo quattro bambini, figli di immigrati che alloggiano nella struttura. I bambini erano rimasti chiusi all'interno dei locali del piano terra, completamente allagato. I militari sono entrati all'interno degli ambienti, dove il livello dell'acqua era di un metro circa, traendo in salvo i minori che venivano affidati ai familiari.
Le abbondanti piogge hanno provocato l'esondazione del fiume Melfa, le cui acque hanno in vaso via Sode, all'altezza del distributore "Emme-Petroli", via Cicerone nonchè via Forca d'Acero, all'altezza del bivio di via Ferriera e all'altezza del bivio località Rosanisco, rendendole completamente impraticabili. Una frana lungo la via Ferriera, in prossimità dell'omonima azienda vinicola, ha occupato il margine del lato monte della carreggiata, smottamento anche nel costone di contenimento della via Apuleio Saturnino. A San Donato e Picinisco si sono verificate diverse frane con la conseguenziale caduta di alberi che sono finiti sulle strade. A Gallinaro, in località Le Cese, è stato chiuso il Ponte sul Rio Settefrati. Sempre a Gallinaro lo stesso corso d'acqua ha rotto gli argini ed ha inondato completamente il parcheggio della discoteca Harem, provocando seri danni alla struttura.

A Veroli, Anagni , Supino e Sora
Una situazione di particolare criticità segnalata da diversi cittadini in transito sulla superstrada Sora-Ferentino. In particolare all'altezza di Veroli lungo la strada, come tante altre già piena di buche. A Casamari, il torrente Amaseno, ha portato via un'auto che era vicino alla pizzeria. Pericolo scampato per il proprietario. Frane registrate soprattutto a Santa Francesca. Ad Anagni allagamenti, come in alcuni tratti dei parcheggi della stazione ferroviaria. Una frana nel tardo pomeriggio sulla provinciale Cerere Navicella. A Supino sono caduti in strada diversi rami di alberi spezzati dal vento forte. Il Liri è cresciuto rapidamente a Sora e a Isola del Liri.

Nel Cassinate

Alta l'allerta per l'emergenza meteo nel Cassinate. A Roccasecca per motivi precauzionali ieri è stato interdetto al traffico il ponte dello Spirito Santo e via Vesceto nella parte alta della città a causa dell'ingrossamento del fiume Melfa. Chiusi per precauzione anche i sottopassi ferroviari. A Castrocielo disagi in via Campo Aquilella dove l'acqua e fango hanno completamento invaso la carreggiata. A Pignataro Interamna ramo caduto sulla carreggiata sulla Cassino Pontecorvo.

di: Nicoletta Fini