Domani incontro alla Regione Lazio per la Biomedica Foscama di Ferentino in difficoltà. «La situazione attuale è molto critica - secondo Femca-Cisl Frosinone - I lavoratori sono senza prospettive e senza retribuzione: queste sono per noi le priorità imprescindibili. Per questo andiamo fiduciosi all'incontro alla Regione Lazio, per attivare un ammortizzatore sociale e dare quindi una risposta alle esigenze immediate delle persone».

«Dei legittimi crediti vantati dai lavoratori - afferma il segretario generale di Femca Cisl Frosinone Antonella Valeriani - se ne stanno occupando i nostri legali, mentre per la prospettiva occupazionale stiamo seguendo gli sviluppi del lavoro del Tribunale fallimentare di Frosinone, confidando che si concludano rapidamente con la vendita all'asta del compendio aziendale».

«La Femca-Cisl auspica che ci siano manifestazioni di interesse da parte di società con un piano industriale serio e in grado di rilanciare lo stabilimento assorbendo il personale. Il settore farmaceutico è in continua evoluzione e ciò richiede standard qualitativi altissimi e continui investimenti: quindi non c'è spazio per le improvvisazioni». Invece come raccontato da uno dei 17 agenti di commercio oggi alle prese con una battaglia legale, nei confronti della ditta, avviata dall'avvocato Maria Rosaria Pace: «Negli ultimi anni qualcosa è andato storto perché la Biomedica ha iniziato a sentire pesanti colpi di crisi. Abbiamo comunque lavorato e diffuso i prodotti della Biomedica. Poi lo scorso settembre la lettera di disdetta con la notizia del fallimento dell'azienda». Sono 98 le famiglie dei lavoratori che non possono più contare su questo stipendio. Gli agenti di commercio sono avviliti. Molti di loro avrebbero chiesto prestiti e cercato altri lavori. Alcuni si sarebbero fatti aiutare dalle proprie famiglie per poter vivere. Molti di loro hanno un'età compresa tra i 55 e i 60 anni.

«L'avvocato Pace ci ha spiegato che l'unica speranza è che al momento dell'acquisto della Biomedica i crediti, così come i debiti, rientrino nel pacchetto aziendale prelevato dal nuovo acquirente. Forse così può concretizzarsi anche una speranza di essere reintegrati nell'organico» hanno concluso gli agenti di commercio. Loro sperano che si risolva al più presto l'acquisizione della Biomedica e che anche la rete esterna di vendita della ditta possa ripartire, grazie al proprio operato.