Le guardie giurate volontarie della sezione Lac di Frosinone hanno effettuato un controllo straordinario del territorio, a Fiuggi e centri limitrofi, dopo l'apertura della stagione venatoria e della caccia al cinghiale nonché del periodo della raccolta dei funghi.

Decine i controlli sui cacciatori, sugli animali impiegati nell'attività venatoria e sui possessori di animali da affezione. L'obiettivo della Lega abolizione caccia, afferma il coordinatore Vecchio, è quello di prevenire i più ricorrenti illeciti in materia di caccia al cinghiale anche in virtù del grave incidente avvenuto lo scorso anno nel nostro territorio.

Infatti, alcuni dei capi delle squadre di caccia al cinghiale sono stati resi edotti sulle regole base, spesso inosservate, da seguire in ottemperanza ai regolamenti vigenti. Tra queste il rispetto delle distanze dalle abitazioni, indossare giubbini ad alta visibilità, segnare le vie di accesso alla battuta con idonei cartelli, segnalare con avviso acustico l'inizio e la fine  battuta, tenere il fucile in custodia in prossimità delle strade carrozzabili, mantenere le poste assegnate dal capo caccia e non sparare all'infrasco».

L'inottemperanza a queste semplici regole di comportamento può causare gravi incidenti di caccia. «Durante le verifiche - racconta Vecchio - sono stati constatati a Trivigliano e Acuto due gravi episodi di inciviltà: cartelli stradali presi a colpi di fucile e rifiuti abbandonati in zona protetta come "Castagneti". L'obiettivo della Lac - conclude il coordinatore delle guardie zoofile - è quello di intensificare le campagne di vigilanza sia per chi va a caccia sia per i possessori di animali da affezione".