Un ultimo scatto e un ultimo dribbling giocando con gli amici a calcetto e per Mario Ranelli arriva una morte assurda che ha lasciato tutti allibiti e addolorati. La tragedia si è consumata ieri sera, verso le 22.30, con il 43enne che era intento a giocare la partita del fine settimana, un appuntamento imperdibile con gli amici più cari.

Il campo, irrinunciabile, quello dell'Oratorio San Giuseppe, ad Osteria della Fontana, popolosa frazione di Anagni. Nel mezzo di un'azione, il giovane papà s'è improvvisamente arrestato, accasciandosi sul manto sintetico. I compagni si sono immediatamente precipitati su di lui. Mentre qualcuno telefonava al 118, altri provavano a rianimare quel colosso che non rispondeva alle sollecitazioni. I sanitari sono giunti presto con l'ambulanza ma non c'è stato nulla da fare; il cuore forte e generoso dell'uomo aveva ceduto. Ai carabinieri, giunti immediatamente sul posto, non è rimasto altro che chiedere l'intervento dell'agenzia funebre di turno, per il trasporto della salma all'obitorio del capoluogo.

Il dolore della tragedia
Tanti i pensieri struggenti degli amici ed ex compagni di classe di Mario Ranelli, responsabile della sicurezza della Klopman ma soprattutto persona stimata ed amatissima da tutti, viaggiavano sul web: "Non dovevi andartene via così presto. amico mio. Ero in debito con te, dovevo saldarlo. Avresti dovuto aspettare... Ciao Mario, che la terra ti sia lieve". Il 43enne lascia la giovane moglie Aurora ed il loro bambino. La data dei funerali verrà decisa nelle prossime ore.