Una notte da paura quella vissuta nella Valle dei Santi. Una banda di ladri ha "visitato" le scuole dei paesi di San Giorgio a Liri, Sant'Andrea del Garigliano, Sant'Apollinare e Vallemaio. In quest'ultimo sono passati anche dal palazzo municipale, nel tentativo forse di arricchire il bottino. I danni maggiori a Sant'Apollinare, dove hanno rubato tre computer e tre lim e perfino la macchinetta per il caffè e le cialde. Ma cerchiamo di ricostruire la convulsa notte.

A San Giorgio
Eccoli a San Giorgio a Liri. I banditi sono entrati forzando con un cacciavite la porta antipanico della scuola media. Hanno messo a soqquadro stanze e cassetti nella vana ricerca di denaro contante e oggetti di valore.

In azione a Vallemaio
Lo schema si è ripetuto uguale a Vallemaio. I ladri si sono introdotti nella scuola primaria che domina la piazza principale attraverso una porta secondaria, quindi hanno buttato tutto all'aria e hanno frugato in armadi e cassetti, ma non hanno portato via neppure i pc portatili, e questo avvalora l'ipotesi che stessero cercando denaro liquido. Intanto, avranno approfittato per mangiare qualche caramella che hanno rintracciato nel cassetto di una cattedra. Hanno trovato anche la cassaforte, ma era vuota. Oltre alla scuola, a Vallemaio il raid ha riguardato anche il Municipio: non mancherebbe nulla neppure dagli uffici comunali, che sono stati messi completamente in disordine, ancora una volta evidentemente alla ricerca della chiave della cassaforte. Intorno alle ventitré, il sindaco del paese Fabio Merucci, che non di rado frequenta il palazzo di notte per lavorare con più tranquillità, entrando, si è reso conto della confusione e ha immediatamente richiesto l'intervento dei Carabinieri.

In classe a... Sant'Andrea
Il "tour" criminale è proseguito a Sant'Andrea del Garigliano. Presa di mira la scuola primaria e media di via Fontana. Porta forzata e gran disordine anche in questo caso, ma da una prima conta dei danni sembra che non sia stato asportato nulla.

Tappa a Sant'Apollinare
Infine, i delinquenti sono giunti a Sant'Apollinare, dove si sono diretti ancora una volta presso la scuola. Potrebbero essere entrati dalla porta della palestra, quindi hanno raggiunto le aule da dove hanno portato via tre computer e altrettante lavagne multimediali. Prima di andare via, hanno rubato anche la macchinetta del caffè e le cialde. «Un danno enorme – il commento del sindaco Enzo Scittarelli – che non ci spieghiamo, anche perché la scuola è illuminata praticamente a giorno, proprio per scoraggiare i ladri. Confidiamo nel lavoro delle forze dell'ordine». Gli fanno eco tutti i sindaci dei quattro paesi coinvolti.

Oltre Merucci che ha rischiato di "conoscerli" da vicino, anche i sindaci Giovanni Rossi di Sant'Andrea e Modesto Della Rosa di San Giorgio si sono messi immediatamente a disposizione degli inquirenti e della dirigenza scolastica – unica per i quattro comuni – per gestire la giornata, che ha richiesto lo spostamento degli alunni nelle aree non interessate dai furti e le denunce presso le due caserme militari.

Le telecamere di videosorveglianza presenti un po' ovunque potranno forse fare chiarezza circa il percorso compiuto lungo la strada provinciale che collega i quattro paesi e che li ha condotti in una notte di luna piena a compiere un raid tra gli edifici scolastici. Sono al lavoro alla ricerca di tracce i Carabinieri delle stazioni di San Giorgio, comandata dal maresciallo Luca De Angelis, e di Sant'Apollinare, guidata da Francesco Sica, rispettivamente per le compagnie di Pontecorvo e Cassino.