Era stata esclusa dall'assegnazione provvisoria della cattedra e la sua domanda scartata. Ora il giudice del lavoro di Frosinone ha accolto il suo ricorso e ha ordinato al ministero dell'Istruzione, e dunque agli uffici scolastici regionale e provinciale, di assegnarla subito nella sede a lei più vicina.
Protagonista della vicenda è la professoressa A. C., finora docente a tempo determinato in una scuola superiore di Fiuggi. La quale, vedendosi rigettare la domanda per l'assegnazione di una nuova sede, precisamente l'Istituto superiore "Nicolucci-Riggio" di Isola del Liri da lei indicato come preferenza, si è rivolta all'avvocato Elisa Scaccia, che ha fatto valere le sue ragioni in tribunale. Il giudice ha infatti accolto la tesi del legale e ha inoltre condannato il ministero alle spese legali: 1.500 euro più Iva, Cpa e rimborso per le spese generali.