Ha scelto con cura la sua "vittima" e, dopo essersi guadagnata la sua fiducia, ha messo in atto il suo piano: derubarlo dell'oro che aveva in casa. La ladra è una 21enne romena, domiciliata in un campo nomadi della capitale, il malcapitato è invece un anziano di Frosinone. La 21enne lo ha avvicinato mentre era seduto in un bar, ha cominciato a raccontargli le sue disavventure familiari ed economiche per muoverlo a compassione. Monica, questo è il nome falso con il quale la romena si è presentata, ha raccontato all'uomo di essere rimasta senza lavoro e con due bambini da sfamare. Tutto falso. Un modo per circuire la vittima ed impietosirla. E, così, mosso a compassione, l'anziano ha accolto la giovane in casa per farle svolgere alcuni lavori domestici.

La ragazza gli avrebbe poi chiesto di non essere ricompensata con del denaro ma con una spesa di generi alimentari, un modo per far allontanare l'uomo dalla sua abitazione e per poter agire indisturbata. Una volta rincasato, infatti, l'anziano si è accorto di essere stato raggirato. "Monica" aveva portato via alcuni monili in oro e di lei non vi era più alcuna traccia.

L'ottantasettenne, a quel punto, ha sporto denuncia presso gli uffici della questura del capoluogo. Immediate sono scattate le indagini. Gli agenti della squadra volante sono riusciti a risalire all'identità della ladra, accertando che Monica non fosse il suo vero nome e che la giovane non fosse nuova a simili reati. A suo carico, numerosi pregiudizi di polizia relativi a reati contro il patrimonio, in particolare furti in abitazione e con destrezza. Inoltre è emerso che le sue vittime siano prevalentemente uomini anziani, circuiti anche con promesse di prestazioni sessuali.
La donna è stata denunciata per furto.