Torna finalmente l'acqua potabile in paese. Martedì pomeriggio l'amministrazione comunale ha diramato la delibera tanto attesa: quella che revoca l'ordinanza numero 26 del 20 giugno 2017 con la quale era stato disposto il divieto di utilizzo dell'acqua del pubblico acquedotto, derivante dai pozzi di Capodacqua, risultata torbida. Ebbene, con questa nuova ordinanza, dopo circa sedici mesi di stop, l'acqua è tornata fruibile in quanto assunta dalla sorgente di Fontana Grande, per la quale già Acqualatina e in questi ultimi giorni l'Arpa Lazio hanno assicurato, dopo i controlli effettuati sui prelievi, la conformità alle disposizioni di legge. Va precisato che la revoca è ancora parziale, dal momento che risulta ancora vietato l'utilizzo a fini idropotabili nelle località ancora servite dall'impianto di captazione di Capodacqua.

Per queste zone il Comune chiede ad Acqualatina la predisposizione di un servizio sostitutivo con autobotti, ma l'augurio è che venga al più presto perfezionata e messa in funzione la condotta che parte da Fiumicello, la quale consentirà di non dover fare ricorso ai pozzi di Capodacqua. L'altro auspicio che in molti si pongono in queste ore è che si possa accedere a modalità di ristoro da parte del gestore Acqualatina per il lungo periodo trascorso senza la possibilità, per l'intera cittadinanza, di usufruire di acqua potabile, provata del resto dalla presenza anche nel centro del paese delle botti cui i cittadini sono stati costretti a servirsi quotidianamente.