Grande dolore nella piccola comunità di Balsorano, alle porte del territorio abruzzese confinante Sora, per la morte del giovane Nazzareno Corsetti uscito domenica da casa, per un pomeriggio di caccia, e trovato lunedì privo di vita. Lo piange anche Alvito dove aveva frequentato l'istituto agrario.

Il corpo del ventiduenne è stato rinvenuto nei pressi del santuario di Sant'Angelo in territorio di Balsorano. Il mancato ritorno a casa del giovane, appassionato di caccia, aveva allarmato i genitori. Il ragazzo conosceva bene i boschi del centro rovetano dove però ha trovato la morte sulle cui cause stanno indagando le forze dell'ordine: non si esclude nessuna pista. Sul corpo del ragazzo, rinvenuto in via della Cisterna nella zona nord di Balsorano, è stata trovata una ferita da colpo di fucile da caccia e per tale ragione il Pm Maurizio Cerrato ha disposto gli accertamenti per stabile le cause del decesso. Dopo il ritrovamento la salma è stata trasferita all'obitorio di Avezzano dalla ditta Santa Restituta di Sora che sta seguendo il servizio funebre.

Distrutti dal dolore la mamma Anna, il papà Tonino, il fratello Giulio e le nonne. Il ventiduenne, che eseguiva lavoretti saltuari era un ragazzo tranquillo a cui piaceva divertirsi. Le più belle serate le ha trascorse con gli amici di sempre, ma anche con il gruppo di coetanei conosciuti tra i banchi di scuola. Il ragazzo si era diplomato lo scorso anno presso l'Istituto tecnico agrario di Alvito e con i compagni aveva instaurato un forte legame. Ieri la salma è giunta nella sua abitazione di Balsorano dove parenti e amici hanno partecipato ad una fiaccolata in ricordo di Nazzareno. I funerali si svolgeranno domani alle 10 nella chiesa parrocchiale.