Alunni costretti a fare lezione in corridoio. La denuncia arriva dal genitore di un piccolo frequentante il quarto circolo, ai Cavoni.
«La scuola come sapete è iniziata un mese fa più o meno -scrive il genitore- e gli alunni della VC del plesso Cavoni, classe in cui è presente mio figlio, sono costretti a fare lezione nel corridoio della scuola perché l'aula è inagibile per infiltrazioni di acqua, con relativa muffa sui muri». Finora, nonostante i solleciti, nulla è cambiato, come spiega ancora il padre dell'allievo.
«Il problema -sostiene- è stato fatto presente anche al Comune, senza ricevere una risposta in merito. Immaginate 24 bambini in un corridoio mentre fanno lezione con continue distrazioni visto la mancanza di privacy. Che si pretende dai bambini: super attenzione?» Ma non solo. Prosegue la lamentela: «La cosa che mi meraviglia è che il problema è iniziato due mesi prima della fine della scuola per le vacanze estive e il Comune perché non è intervenuto? La scuola è stata ferma tre mesi, non cera tempo?»

Un'appassionata richiesta di intervento perché la situazione venga risolta nel più breve tempo possibile e i bambini possano tornare in un'aula vera.