Aria irrespirabile e piccoli malori diffusi, paura ed apprensione nei pressi della via Casilina in Contrada Faito/Quercia d'Ettorre, ad Anagni. È accaduto sabato sera, poco prima delle 22. Numerose persone residenti tra via Casilina e via Sabatino, la provinciale 118, hanno accusato malessere diffuso, difficoltà a respirare ed effetti simili ad un improvviso quanto violento attacco di allergia. I clienti di un ristorante/bar, mentre trascorrevano momenti di relax in veranda, hanno avvertito qualcosa di indicibile.

«Si sentiva un odore forte di qualche gas, gli occhi lacrimavano, la gola bruciava e un raffreddore improvviso a tutti i clienti del bar». Domenica nella zona non si parlava d'altro. «Forse qualcuno lì vicino ha bruciato qualcosa, purtroppo capita spesso - spiegano alcuni residenti - abbiamo avuto bruciore alla gola, starnuti e lacrime agli occhi: non sappiamo cosa potrebbe aver dato questa reazione». Tornando alla serata i clienti dell'attività commerciale usciti fuori dal locale hanno cercato di localizzare da dove provenissero gli odori nauseabondi, ma nessuno è riuscito a dare un'indicazione precisa.

I soccorsi
Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco di Fiuggi, per accertarsi dell'accaduto, e non sarebbero state riscontrate fughe di gas o altro. Insomma, un piccolo mistero ma che purtroppo nella zona, nel cuore della Valle del Sacco, non sarebbe un fatto nuovo soprattutto in orario notturno, quando forse qualcuno ne approfitta per bruciare materiali e scarti preferendo appunto le giornate festive. La concomitanza con situazioni note, poi, aggrava il sospetto che ci sia una regia occulta almeno per una parte degli avvenimenti che si registrano periodicamente. La guardia resta alta e in questi mesi non sono mancati ulteriori controlli nella vasta zona. Il fenomeno dei cattivi odori è un triste fenomeno che periodicamente si manifesta, ma identificare i responsabili è contemporaneamente difficile.