Casa di riposo G. Ferrari: licenziamenti del personale in arrivo. Attraverso una nota, il consorzio Valcomino, fa il punto della situazione. «In risposta ai clamori sindacali sollevati da Uil e Cisl circa il ritardo di due stipendi al personale della casa di riposo "G. Ferrari", il consorzio Valcomino, ente gestore, dichiara che lo stato di ritardo nel pagamento degli stipendi ai lavoratori è dovuto a una serie di motivi: primo fra tutti la forte contrazione del numero degli utenti che la struttura registra, ormai da vari mesi, sebbene, come ha già promesso direttamente al personale, a breve sarà liquidato un altro stipendio, così riducendo la morosità a una sola mensilità. Invero, nonostante tale diminuzione degli ospiti, sia l'Ipab che l'ente gestore hanno mantenuto un livello di qualità dei servizi del tutto significativo, salvaguardando la pianta organica e senza operare alcuna riduzione, neppure delle ore».

Precisano che «i contratti di lavoro dei dipendenti sono sempre stati regolari e rispettano fedelmente quanto previsto dal Ccnl. E ciò non è irrilevante, conoscendo lo stato dei contratti di lavoro sul territorio, senza parlare della precarietà diffusa a molti livelli». E, ancora, «a questo punto, proprio per ridurre ogni polemica, e tornare alla puntualità dei pagamenti, siamo costretti a portare il servizio in efficienza, ricorrendo al taglio dei costi del lavoro, come farebbe qualunque impresa, e ciò nel pieno rispetto delle procedure di legge e dei vincoli normativi regionali. Ciò consentirà, evidentemente, di ristabilire l'equilibrio economico con conseguente ripristino della normalità e della regolarità del pagamento degli stipendi dei lavoratori. Sembra una ripicca, ma così non è».