I diciotto anni di Federica Aufiero festeggiati dai suoi amici e compagni proprio nella sua scuola. Ieri il liceo Classico di Cassino ha celebrato il passaggio alla maggiore età della ragazza che è prematuramente morta l'anno scorso. I docenti l'hanno ricordata. «Federica era speciale, aveva la passione e la voglia di fare e di raccontare. Non ha mai smesso di studiare, anzi, ha chiesto sempre ai suoi docenti di fare lezione, utilizzando qualsiasi mezzo, dalle semplici mail a whatsapp. Ha dimostrato a tutti noi che la forza di volontà può fare molto, sicuramente fa la differenza».

In particolare la dirigente scolastica, la professoressa Licia Pietroluongo, ha sottolineato: «Oggi, in quello che sarebbe stato il giorno del diciottesimo compleanno di Federica, insieme ai suoi amici e alla sua famiglia abbiamo celebrato tutta la forza e tutta la testimonianza di vita che è stata Federica, erano presenti anche due docenti che l'hanno seguita nella scuola all'ospedale. Per i ragazzi è stato emozionante ascoltare e ricordare tutto l'entusiasmo e la gioia di vivere di Federica. È stato allo stesso tempo un momento di dolore e lacrime, ma anche di festa e sorrisi. Ancora oggi quella bellissima ragazza dallo sguardo profondo e intenso sa trasmettere e insegnare ai suoi coetanei, e non solo».

Federica aveva un sorriso luminoso, era sempre felice e gioviale, nonostante la malattia e le dure prove che la vita le aveva messo davanti. Amava la famiglia, in particolare la sua mamma con la quale aveva un rapporto speciale. Non solo una profonda complicità, ma una condivisione e una fiducia totali basate sull'amore, quello puro.

Federica d'altronde era così, esplosiva, coinvolgente, appassionata in tutto quello che faceva, con una grande voglia di scrivere e sognava di diventare giornalista. Il destino con lei non è stato clemente, addirittura ingiusto, e l'ha portata via troppo presto. Non prima di aver però cambiato la vita di chi l'ha conosciuta.